Qui Milano – Festa del calcio formato Ghetton’s League

Tifo, entusiasmo, passione. Ragazzi e ragazze di tutte le età, in campo e fuori dal campo. Queste sono state le finali di Ghetton’s League, dopo dieci anni ormai un’istituzione dell’ebraismo milanese in formato sport e socializzazione. Non un semplice torneo di calcio a cinque, molto di più. Come testimonia il fatto che la serata finale di ieri ha portato in campo ben otto squadre per quattro partite. Ad aprire le danze sono stati i ragazzi del campionato under 18, poi sono venute le giocatrici della Liga femminile e la finale di Coppa Italia. Il tutto a fare da preludio all’appuntamento più atteso, la finale di League, che vedeva contrapposti gli ormai pluricampioni Tremorsi e i più giovani Hammers, che hanno conquistato la vittoria finale ai rigori, dopo un match ricco di rovesciamenti di fronte terminato sul 3-3 allo scadere del tempo regolamentare.
Ma al di là dei vincitori finali, che hanno sollevato i trofei con lo stesso entusiasmo si fosse trattato della coppa dalle grandi orecchie, sono 22 le squadre che si sono date battaglia durante tutto l’anno nelle varie divisioni, con decine di ragazzi e ragazze coinvolte.
E già parte la corsa alle iscrizioni per la stagione 2012-2013, con una novità in più: la squadra vincitrice volerà in Israele nel giugno 2013, dove disputerà la Ghetton’s Supercup e assisterà ai Campionati europei under 21 che si svolgeranno nello Stato ebraico.