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Qui Roma – Elezioni UCEI, donne a confronto

Confronto interamente al femminile ieri sera tra i gruppi che a Roma hanno presentato la propria candidatura per il rinnovo del Consiglio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che avrà luogo a seguito del voto nazionale del prossimo 10 giugno. Di fronte, nella sede dell’Associazione Donne Ebree d’Italia, 11 delle 17 esponenti della lista interamente femminile Binah e le tre donne candidate nella unitaria Uniti per l’Unione. Si è parlato, di fronte a una quarantina di partecipanti, di sfide, progetti e opportunità, ma è stata anche l’occasione per conoscere più nello specifico le varie candidate cui è stata data la possibilità di illustrare ciascuna la propria identità professionale e l’impegno in ambito ebraico. Al cuore degli interventi i temi più stringenti da inserire nell’agenda del futuro parlamentino dell’ebraismo italiano a 52 membri, il primo a vedere la luce dopo la riforma dello Statuto: dalla kasherut ai giovani, dalle politiche di finanziamento a quello del sociale e molto altro ancora. Numerosi, almeno sul piano formale, i punti di convergenza tra i due programmi. Diverso il percorso ipotizzato. Da una parte la lista che riunisce le tre forze di governo unitario della Comunità ebraica di Roma (Per Israele, Hazak, Efshar) che ha per garante l’attuale presidente UCEI Renzo Gattegna, dall’altra l’esperienza politica di una lista di sole donne. Inevitabile poi, anche in considerazione della particolare cornice dell’evento, un confronto sulla partecipazione femminile alla tornata elettorale con l’emergere di due visioni differenti sulla strada da percorrere per dare maggiore voce e rappresentanza alle donne nei futuri assetti dell’Italia ebraica. Binah sostiene l’utilità di un gruppo di lavoro tutto al femminile, mentre tra le esponenti di Uniti per l’Unione c’è chi ritiene che sia stato un errore escludere dalla lista gli uomini evitando una dialettica che avrebbe potuto rivelarsi proficua. Su una cosa tutte le candidate si sono dimostrate concordi: la necessità di cooperare con l’Adei per far valere le le proprie istanze, le proprie aspirazioni e i propri valori.

as – twitter @asmulevichmoked