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Qui Milano – Un nuovo Consiglio per la Comunità

Dieci consiglieri per la formazione Welcomunity guidata da Walker Meghnagi, nove per Ken 2.0, capolista Daniele Cohen, nessun eletto per le altre tre liste, Am Im, Shalom e Com.Unità. Questa la sintesi dei risultati delle elezioni per il rinnovo dei vertici della Comunità ebraica di Milano, annunciati ufficialmente ieri sera dal segretario generale Alfonso Sassun. Eletti (in ordine di preferenze ricevute) Walker Meghnagi, Daniele Schwarz, Guido Osimo, Joseph Menda, Rami Galante e Ruben Gorjan (Welcomunity), Simone Mortara, Claudio Gabbai, Daniele Nahum, Daniele Cohen (Ken 2.0), Raffaele Turiel, Raffaele Besso (Welcomunity), Stefano Jesurum (Ken 2.0), Vanessa Alazraky, David Nassimiha (Welcomunity), Gad Lazarov, Afshin Kaboli, Claudia Terracina, Davide Hazan (Ken 2.0). Di Ken 2.0 è anche il primo dei non eletti Gadi Schoenheit.
Un risultato in equilibrio, se si considera che nonostante il gruppo di Meghnagi abbia raccolto una solida maggioranza relativa del totale delle preferenze espresse, Ken, espressione della maggioranza uscente, avrà appena un consigliere in meno, nove contro i dieci di Welcomunity.
“Comunità ebraica: l’imprenditore Meghnagi è il nuovo presidente” il titolo riportato dalle pagine milanesi del Corriere della Sera di questa mattina. Meghnagi, sessantuno anni, di origine libica ha rilasciato intanto alcune dichiarazioni al quotidiano il Giornale respingendo l’idea che la sua lista possa essere etichettata come ‘religiosa’ o ‘di centrodestra’. “In passato, è vero, la distinzione era fra laici e religiosi, ma la mia lista non è di religiosi, né di centrodestra. Credo che nella Comunità ci fosse grande voglia di rinnovamento. E con noi c’erano tanti giovani, come peraltro nell’altra lista – le parole di Meghnagi, che ha poi commentato il dato sul rinnovamento dei nomi nel Consiglio dettato dalla mancata possibilità di ricandidarsi per chi avesse alle spalle tre mandati consecutivi – C’erano consiglieri eletti da decenni e si era creato un clima di gelosie e contrasti di vecchia data”.
La prima riunione di Consiglio è prevista per il 26 giugno prossimo. Sulla possibilità di formare una ‘grande coalizione’ con una giunta in cui figurino nomi di entrambe le liste, Meghnagi ha tenuto a sottolineare “E’ il mio desiderio fin dalla campagna elettorale e credo che ci possa essere un grado di governabilità molto superiore rispetto al passato”.
 
Rossella Tercatin twitter @rtercatinmoked