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Londra 2012 – Il ministro degli Esteri tedesco Westerwelle chiede rispetto per le vittime del terrorismo a Monaco ’72

Prosegue nel mondo la mobilitazione di governi, partiti e associazioni affinché il Comitato Olimpico Internazionale, nel corso della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Londra, dedichi un minuto di silenzio in ricordo degli undici atleti israeliani assassinati a Monaco ’72 dalle organizzazioni terroristiche palestinesi. Un impegno trasversale, che abbraccia i popoli e i continenti. Particolarmente significativo tra gli altri l’intervento di Guido Westerwelle, ministro degli Esteri della Germania, il paese in cui avvenne l’azione terroristica. Il suo messaggio è affidato a una lettera inviata nelle scorse ore al numero uno del CIO Jacques Rogge. “L’attentato avvenuto a Monaco, nel mio paese – scrive Westerwelle – ha riguardato non soltanto la delegazione israeliana ma tutta la famiglia olimpica e l’ideale di promozione della pace e dell’armonia tra le nazioni che sta alla base dei Giochi”. Per questo, spiega ancora il ministro, “un momento di sospensione rappresenterebbe un gesto di grande umanità e un modo appropriato per diffondere il messaggio che la violenza e il terrore sono incompatibili con l’idea olimpica”.