“Abbattere pregiudizi e discriminazioni”

Conferma al vertice dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per il presidente uscente Renzo Gattegna. Ad eleggerlo all’unanimità il nuovo Consiglio a 52 componenti riunito in queste ore per la prima volta a Roma. L’incontro odierno segna l’inizio del nuovo corso dopo il varo della riforma statutaria dell’ente che ha portato alla nascita del parlamentino dell’ebraismo italiano in cui trovano voce e rappresentanza tutte le 21 Comunità ebraiche italiane.
“Ritengo – ha spiegato Gattegna nel presentare il proprio piano di governo – che ci siano le condizioni e che come ebrei italiani abbiamo acquistato la forza sufficiente per abbattere una volta per tutte i pregiudizi e le discriminazioni e uscire definitivamente dalla condizione di gruppo perseguitabile impunemente e diventare invece il popolo simbolo della sconfitta del razzismo sotto qualsiasi forma e contro chiunque. Sono un irresponsabile, un sognatore, un illuso a dire questo? Non credo, al contrario e ritengo che sarebbe da irresponsabili non saper leggere i segnali che provengono dalla società. Se non li riconoscessimo, li ignorassimo, li trascurassimo, avremmo sulle nostre spalle di leader ebraici la responsabilità di aver perso un’occasione storica, rara, forse unica, forse irripetibile di decidere il nostro futuro e di non subire più le iniziative e le decisioni altrui”.
“Lavorerò intensamente – ha poi affermato – per la creazione di organi rappresentativi all’interno dei quali tutte le forze siano adeguatamente presenti. A questo intendo puntare con forza e determinazione, offrendo a tutti la possibilità di donare alle comunità la propria intelligenza, la propria professionalità, il proprio talento. Questo è l’unico modo di governare che intendo adottare”.