Cultura, arte e dialogo al Portico d’Ottavia

Si riparte dalle emozioni della Notte della Cabbala, dall’evento che dodici mesi fa aveva portato quasi 30mila cittadini romani tra le suggestioni del Portico d’Ottavia in una notte indimenticabile declinata nel segno del dialogo e della conoscenza. Illustrato questa mattina in Campidoglio il programma della quinta edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura ebraica di Roma, appuntamento ormai centrale dell’offerta culturale capitolina (come sancisce anche la nuova denominazione della rassegna) che prenderà il via all’uscita del prossimo riposo ebraico dello Shabbat con ospite d’eccezione il grande intellettuale francese Marek Halter che al Palazzo della Cultura dialogherà con Pierluigi Battista in un incontro dal titolo Storia di una vita ebraica. Straordinario il parterre di ospiti: da Moshe Idel, tra i massimi cabalisti al mondo, che nel corso della serata inaugurale darà vita a un intenso confronto col rav Riccardo Di Segni, agli scrittori Yoram Kaniuk, Etgar Keret e Shalom Auslander. E poi ancora tra gli altri Savyon Liebrecht, Yarona Pinchas, Lia Levi e Charley Rosen, con il quale si parlerà di un argomento ancora poco esplorato come ‘ebraismo nello sport’, e artisti di fama internazionale come Mario Piazza, David Broza e Rami Meiri. Filo conduttore dell’edizione 2012, curata come in passato da Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann, è il tema ‘Oltre i confini’. Un itinerario tra i popoli e le tradizioni ma anche e soprattutto un grande viaggio interiore. “Il mondo – affermano i curatori – è solcato da infiniti confini, visibili e invisibili. Da una parte i grandi confini che sancisono dolorose fratture nella storia dell’uomo: confini tra Stati, tra culture e ceti sociali; dall’altra, i confini più intimi e individuali che percorrono le vite di ognuno di noi: i confini tra l’uomo e Dio, tra l’inconscio e la consapevolezza, tra ciò che siamo e quello che vorremmo essere”.
Assieme al sindaco Gianni Alemanno erano presenti alla conferenza stampa l’assessore comunale alle politiche culturali e al centro storico Dino Gasperini, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l’assessore regionale all’Istruzione Gabriella Sentinelli, il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Cremonesi, il presidente della Comunità ebraica e consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Riccardo Pacifici, l’addetto culturale dell’ambasciata israeliana in Italia Ofra Fahri e il presidente di Zetema Progetto Cultura Francesco Marcolini. “Il festival della letteratura ebraica di Roma – ha affermato Pacifici – è una realtà di successo ormai consolidata che ha fatto da modello ad altre esperienze in tutta Italia ed Europa. Ne siamo orgogliosi e attendiamo con grandi aspettative questa quinta edizione ormai alle porte consapevoli che la cultura è il modo migliore per creare ponti di conoscenza verso l’ebraismo”.

as – twitter @asmulevichmoked