Kippur 5773 – Ehi tu
Ehi tu. Che sei seduto lì durante queste venticinque ore a rimuginare sulla tua identità. Sul motivo per il quale ti ritrovi in questo luogo impregnato di odori atavici e melodie millenarie. Su cosa abbiano cercato i tuoi passi mentre ti guidavano verso questa meta cosi’ seria e impegnativa. Forse non lo sai. Ma probabilmente sei alla ricerca di una bilancia. A due braccia. Una bilancia impegnata a contenere in un piatto tutte le azioni e pensieri con una connotazione positiva. E nell’altro quegli atti un po’ irresponsabili che gli uomini compiono forse in maniera troppo inconsapevole. Questa non è una bilancia qualsiasi. Questa contiene le fondamenta su cui si regge il mondo. Ora che hai trovato ciò che cercavi non provare a guardarti intorno alla ricerca di qualcuno che riempia il piatto al posto tuo. Di qualche anziano pio da sempre legato alle tradizioni. Non illuderti che il compito non appartenga anche a te. Non dirti che non sei abbastanza, che visiti poco questo sacro luogo, che l’ultima volta che hai messo i tefilin non avevi tutte queste rughe. Sei un ebreo. E simili pensieri e parole non ti competono. Sei un ebreo. E ogni ebreo, per natura, è incorruttibile e inseparabile da D-o. Se sei qui oggi è perché il tuo vero io lo sa. Che tu sei in grado di assumerti le tue responsabilità. Forse non ci crederai. Ma una tua buona decisione riguardo a una singola mitzwah, a una azione come D-o vuole, può cambiare il destino del mondo. Può far pendere la bilancia su cui poggia l’universo dalla parte del bene. E immettere su un binario migliore il genere umano. Non ridere. Non pensare che non sai da che parte iniziare. Non considerare il pacchetto Torah così grande da non poterlo comprare. Inizia da una piccola cosa. Impegnanti con D-o, te stesso e la tua coscienza. Non immagini quanto peso abbia una decisione del genere. Quanta luce possa produrre un impercettibile miglioramento spirituale. Se hai a cuore un domani migliore, se in fondo desideri che questa voce continui a parlare anche ai tuoi bisnipoti. Non hai altro da fare. Che provare. A iniziare ad alimentare. Quel piatto della bilancia che aspetta. Questa tua personale rivoluzione. Per farla scoppiare è sufficiente una tua singola nuova azione.
Gmar chatimà tovà
Gheula Canarutto Nemni