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sogni…

Se vogliamo raccontare i nostri sogni, e forse non sempre questo è necessario, è meglio farlo a chi ci vuole bene. Giuseppe lo fa con i suoi fratelli, che bene in quel momento non gli volevano: i suoi sogni si realizzano in effetti secondo le parole dei fratelli stessi (“regnerai su di noi”) perché i sogni “vanno dietro alla bocca (che li interpreta)”. Ma la realizzazione è lontana nel tempo: passano ventidue anni, e molte peripezie, prima che Giuseppe veda in realtà i suo fratelli inginocchiati di fronte a lui.

Benedetto Carucci Viterbi, rabbino