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Voci a confronto

Ancora grandissimo spazio all’elezione del Pontefice sulle pagine dei giornali di oggi. L’Osservatore Romano, quotidiano della Santa Sede, riporta le parole del presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e il suo messaggio di augurio. Nell’ambito dell’articolo, dedicato alle reazioni dei leader religiosi, gli interventi del rabbino capo emerito di Milano Giuseppe Laras, e del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, che ha ricevuto l’invito di Jorge Bergoglio a prendere parte alla cerimonia di insediamento prevista per martedì 19 marzo, in un messaggio in cui papa Francesco ha auspicato di contribuire “al progresso che le relazioni tra ebrei e cattolici hanno conosciuto dal Concilio Vaticano II” (breve sul Corriere della Sera, trafiletto sul Messaggero Cronaca di Roma). Una notizia che viene inserita nel quadro dei primi gesti del Pontefice commentati sulla prima pagina del Corriere Roma da Paolo Conti. A proposito del nuovo papa, c’è anche chi ricorda le voci circa una sua collaborazione con le giunte militari. Il Fatto quotidiano propone un’intervista al giornalista Horatio Vertibsky, che per primo accusò Bergoglio di essere stato protagonista di episodi di complicità con la dittatura e definisce la sua elezione una disgrazia. Il quotidiano della Conferenza episcopale Avvenire torna sulle vicende di Edith Stein, ebrea convertita al cattolicesimo e divenuta monaca, che morì nei campi di sterminio nazisti, con una testimonianza di sua nipote, l’ultranovantenne Susanne Batzdorff. Per quanto riguarda le notizie da Israele, pochi quotidiani dedicano spazio alla formazione del nuovo governo. Tra questi Roberta Zunini sul Fatto quotidiano racconta l’ennesimo stallo dei negoziati fra Likud-Beytenu e Yesh Atid/Habayit Hayehudì (nel frattempo superato), riportando però in modo errato il numero di seggi conquistato alla Knesset da ciascuna delle formazioni. Una maggiore precisione sarebbe forse auspicabile anche sul Corriere Sette, da Stefano Torelli nella sua rubrica Mediorienti, in cui riporta le polemiche suscitate dalla vicenda delle linee di autobus dedicate agli abitanti della Cisgiordania “La politica israeliana nei confronti della comunità palestinese è il fulcro dei dissidi mediorientali” l’attacco del pezzo.
Maurizio Molinari sulla Stampa riferisce invece dell’intervista concessa da Barack Obama al canale televisivo israeliano Arutz 2. A pochi giorni dalla sua visita nello Stato ebraico il presidente USA avverte che l’Iran otterrà l’arma atomica entro un anno, e che gli Stati Uniti sono pronti a fare qualsiasi cosa occorra per fermarlo.

(15 marzo 2013)