ascolto…

Dio, prima di parlare con Mosè, sempre lo chiama. In questo modo, dice Rashi, esprime intenzione specifica ed affetto. Comunicazione vera c’è quando, tra chi parla e chi ascolta, c’è attenzione, affetto e volontà di costruire una relazione.

Benedetto Carucci Viterbi, rabbino

(17 marzo 2013)