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Calcio – La faccia multiculturale di Israele

Israele pareggia, ma vince la partita dell’integrazione. È la lettura del Corriere della sera relativamente alla partita inaugurale degli Europei Under 21 di calcio. Così, per i padroni di casa, se da un lato resta l’amarezza di essersi fatti raggiungere in extra time dalla Norvegia, dall’altro c’è la concreta speranza di aver mostrato al mondo l’essenza multiculturale di un paese che può essere un modello. E allora, i quattro giocatori arabi scesi in campo con la maglia biancoazzurra (sei se si considerano i panchinari) sono l’immagine forse più significativa di questa prima giornata di gare coincisa, per la nazionale italiana, con l’importante affermazione sui pari età inglesi grazie al capolavoro su punizione di Lorenzo Insigne, già protagonista con Prandelli. Era stato proprio il ct dei ‘grandi’, in visita in Israele lo scorso aprile insieme a Cabrini, ad esprimersi in modo chiaro sul tema: “Il futuro è la multietnicità”.
Adesso l’attenzione, con diverse aspettative, è per lo scontro diretto in programma sabato sera a Tel Aviv. Per l’Italia l’opportunità di chiudere i giochi in vista delle semifinali, per Israele un possibile anche se complicato riscatto in considerazione del diverso tasso tecnico delle due compagini.
Tra i vari momenti che caratterizzeranno queste giornate la visita, nel ritiro di Casa Azzurri, di una delegazione dell’associazione Tsad Kadima che da anni si occupa di organizzare e aiutare il percorso dei bambini che soffrono di lesione cerebrale a prescindere dalla religione, dal credo e dall’appartenenza etnica. La delegazione, che si unirà a un gruppo di atleti e dirigenti del Roma Club Gerusalemme, sarà guidata da Alessandro Viterbo, anima di Tsad Kadima, e da suo figlio Yoel. A conclusione dell’allenamento, incontro con i calciatori, scambi di regali (magliette, cappellini e nastri colorati) e foto di rito. Preziosa, spiega Viterbo, l’intermediazione dell’ambasciatore d’Italia in Israele Francesco Maria Talò.
a.s – twitter @asmulevichmoked
(6 giugno 2013)