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Qui Pisa – Le sorelle del coraggio

sorelleVittime della persecuzione nazifascista. Da oggi cittadine onorarie del Comune dove nel 1938 fu avallata – con regio decreto – la vergogna delle leggi antiebraiche. A 75 anni dall’infamia di San Rossore le sorelle Andra e Tatiana Bucci, ebree fiumane sopravvissute ad Auschwitz, fanno il loro ingresso nei registri anagrafici di Pisa. Il prestigioso riconoscimento in occasione di una cerimonia svoltasi al Palazzo dei Congressi a margine di una due giorni ricca di appuntamenti dedicati al tema della Memoria organizzati dal Comunea, dal Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici e dalla locale Comunità ebraica con il patrocinio della Regione Toscana.
“In un’Italia distratta da un dibattito politico mediocre – afferma Ugo Caffaz, antropologo e storico organizzatore dei Viaggi della Memoria in Toscana – va rilevato l’impegno di Pisa a presidio di valori non negoziabili. Senza le sorelle Bucci, senza il loro coraggio, senza la loro testimonianza, il Giorno della Memoria in Toscana non sarebbe lo stesso”.
“Mi piacerebbe – spiega Guido Cava, presidente della Comunità ebraica pisana – che questi incontri non portassero semplicemente il pensiero a chi è stato tagliato via dalle leggi razziali o a ricordare i fatti della storia o a condannare la discriminazione, il pregiudizio, l’ingiustizia e la persecuzione. Vorrei invece che tutto questo ricordare diventasse veramente azione del quotidiano, diventasse comportamento, diventasse piena responsabilità degli uni verso gli altri, ciascuno lottando per i diritti e i doveri dell’altro. Nei piccoli gesti come nei grandi”.

(8 ottobre 2013)