La tradizione e il mare

ilanaLa tradizione è come il mare: da lontano è immobile, da vicino è in continuo movimento. Così giorni fa, un chitarrista di musica popolare, dialogando con un rabbino, ha regalato al suo pubblico questa nitida immagine che scioglie un’apparente aporia. E le tempeste? Danno qualche scossone e finiscono in mare anche loro. Un po’ come le rivoluzioni che prima o poi prendono le pieghe della normalità. E c’è chi ama stare a riva, chi sull’onda più alta, chi preferisce nuotare in questo eterno mare o navigare guardando all’orizzonte.

Ilana Bahbout

(4 aprile 2014)