…Tavarnelle

25 km a sud di Firenze c’è un comune, Tavarnelle, situato a quasi 400 metri di altitudine, poco più di settemila abitanti, dove il 23 luglio 1944 i tedeschi assassinarono dodici contadini della piccola frazione di Pratale. Fu uno dei tanti, tantissimi eccidi di civili compiuto dalla Wermacht in ritirata, senza senso se non la rabbia, senza nemmeno il pretesto di una rappresaglia. Poche ore dopo gli angloamericani liberavano la zona. Sono passati settant’anni, in cui eccidi del genere sono stati accuratamente sepolti nell’oblio, in cui i documenti che potevano incriminare i responsabili sono finiti in armadi nascosti. Ora, in seguito alle indagini iniziate dal Comune di Tavarnelle negli archivi tedeschi e italiani, la Procura Militare della Repubblica ha reso noti i nomi dei sei responsabili, ufficiali e sottufficiale della seconda compagnia del dodicesimo reggimento, quarta divisione cacciatori paracadutisti della Wermacht: cinque tedeschi e un austriaco. Sono ormai tutti morti, non hanno pagato in vita, ma è giusto che i loro nomi siano conosciuti dai figli e nipoti delle loro vittime, che siano noti a tutti come i nomi degli assassini. Ecco perché è ancora giusto e necessario riportare alla luce questi fatti: non più ormai per punire, ma per far conoscere i nomi dei responsabili.

Anna Foa, storica

(5 maggio 2014)