Domande e risposte
Jacob Bronowski, matematico e scienziato ebreo polacco, nel libro “L’ascesa dell’uomo”, ha offerto una delle più efficaci definizioni dell’agire scientifico: “Questa è l’essenza della scienza: fate una domanda impertinente e preparatevi a ricevere una risposta pertinente”. Sembra una perfetta definizione del processo dialogico della ricerca ebraica: nessun geniale interprete della Scrittura può far progredire la ricerca da solo; nessuno studioso di qualsiasi disciplina può trovare qualcosa di nuovo se non accetta di ricevere domande impertinenti, anche a costo di porle a se stesso. L’umiltà che sa accogliere l’impertinenza per trasformarla in pertinenza si ottiene solo con l’immensa fatica di uno studio costante e appassionato, mirato alla conoscenza e non alla fama o al profitto. Tristemente, in quest’epoca di fretta, arroganza e ambizione personale, non c’è nulla di più trascurato della conoscenza nel senso che suggeriva Bronowski quarant’anni fa.
Laura Salmon, slavista
(6 giugno 2014)