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coscienza…

Il male è quella disarmonia nelle relazioni umane, frutto dell’azione umana, a cui l’uomo moderno rischia di assuefarsi. Una tragica cecità dell’uomo moderno è l’assenza della coscienza del male. Senza la coscienza della colpa, senza il timore del male, non c’è pentimento. Non distinguiamo più la destra dalla sinistra. Usiamo ragazzini come campo di battaglia e il mondo tace nell’indifferenza… Siamo giunti al di là del bene e del male. Le crudeltà più atroci vengono addirittura camuffate da pseudo giustificazioni. La confusione tra il bene e il male è tale che tutto è relativizzato. Viviamo nel mondo della menzogna (Alma DeShikra).
Tutto ciò che noi ora possiamo fare è cercare di ripulire il nostro cuore nella contrizione.

Paolo Sciunnach, insegnante

(7 luglio 2014)