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…domande

Ma i militanti di Hamas, si domanda A. B. Yehoshua sulla Stampa di ieri, sono terroristi o nemici? La differenza non è da poco. Con i terroristi non si tratta, mentre con i nemici, prima o poi, senza una guerra o dopo una guerra, si tratta. Dietro l’appellativo di terroristi dato ad Hamas, ci suggerisce Yehoshua, non c’è forse l’idea che la striscia di Gaza sia “parte della terra di Israele” e i suoi residenti non siano “cittadini di uno stato nemico, ma arabi israeliani fra i quali operano cellule terroristiche? Nel passato si è usciti spesso dalle impasse fra Israele e gli stati arabi in seguito a una mossa del cavallo che consentiva di uscire dal muro contro muro. Dentro l’analisi politica di Yehoshua c’è anche questa speranza.

Anna Foa, storica

(14 luglio 2014)