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La minaccia

daniel funaroNon può stupire l’isolamento d’Israele. Non può perché oltre a una certa cose di odio, c’è la mancata comprensione da parte dell’Occidente del suo nemico a rendere più chiara la difficoltà dello Stato ebraico a trovarsi degli alleati. Piacciano o meno i mezzi che Israele utilizza, il mondo occidentale dovrebbe capire che Hamas e l’estremismo islamico sono la nostra più grande minaccia. E se ieri erano il nazismo e il comunismo a preoccuparci, oggi a minacciare la nostra libertà è la deriva di un certo Islam. Una parte ovviamente, sicuramente minoritaria, ma talmente forte e decisa da minacciare di conquistare Roma, la capitale della cristianità. Così forte da aver preso il potere in larga parte dell’Asia e dell’Africa. Solo che, esattamente come per le ideologie del novecento, anche questa volta non possiamo scendere a compromessi con i nostri nemici, non perché non sia necessario, ma semplicemente perché il nostro nemico non è disposto ad accettarli e allora, provare a dialogare con chi vuole ucciderti diventa del tutto inutile. Questo dovrebbe capire l’Occidente che abbandona Israele. Che le battaglie si conducono una per volta e Israele è solamente la prima tappa della guerra dell’estremismo islamico; il resto dell’Occidente verrà dopo, quando speriamo non sia troppo tardi per loro e per Israele.

Daniel Funaro

(31 luglio 2014)