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“Livorno gemellata con Gaza”
Presto l’incontro Nogarin-Mosseri

striscione livorno“Ho lanciato un grido di aiuto e in cambio è arrivata una risposta che trovo molto preoccupante”. Per i lettori di Pagine Ebraiche 24 il presidente della Comunità ebraica di Livorno Vittorio Mosseri commenta la proposta di gemellaggio con Gaza rilanciata con forza in queste ore dal sindaco Cinquestelle Filippo Nogarin.
Antefatto: inaugurazione della rassegna culturale Effetto Venezia, promosso dal Comune labronico. Esposto in bella evidenza uno striscione che recita: “Fermare il genocidio a Gaza, Israele vero terrorista”. Evidentemente c’è qualcuno che vuole rovinare la festa. Sconvolto, Mosseri scrive al primo cittadino: “Questo striscione, diffondendo false verità, non fa che alimentare l’odio verso Israele e di conseguenza verso gli ebrei. Gioca, in maniera subdola e pericolosa, su quel confine sempre più labile e pretestuoso tra anti-israelismo e antisemitismo. In Israele, anche senza ‘guerre’ in atto, le famiglie la mattina si separano: il padre porta un figlio a scuola con un autobus, la madre un altro con un altro autobus, così, se un veicolo viene fatto saltare in aria da un terrorista che si imbottisce di esplosivo, almeno non tutta la famiglia viene annientata. Questa è l’atmosfera che si vive in Israele, questa è l’ansia che si respira per il terrore di non ritrovarsi la sera, al rientro”.
Immediata arriva la risposta di Nogarin, che dice di “comprendere bene che quello striscione ferisca la Comunità ebraica” e annuncia di “fare il possibile” per rimuoverlo. Prima però annuncia: “Presto Livorno gemellata con Gaza”. La sfida è quella di dar seguito a una mozione presentata nel 2008 unendo così in un abbraccio virtuale Livorno e lo stretto lembo di terra governato dai terroristi di Hamas. L’inquietante accostamento è così valutato: “Ambiamo in questo modo a poter svolgere, nella piena consapevolezza del nostro piccolo ruolo, un grande lavoro per poter contribuire a costruire un ponte di dialogo tra i due popoli”.
Motivazioni che hanno lasciato senza parole Mosseri e che sono state attentamente vagliate dallo stesso e dal presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna. Nei prossimi giorni, in una data ancora da individuare, Mosseri e Nogarin avranno modo di confrontarsi di persona. Sarà il loro primo incontro. “Oltre alle parole – spiega il presidente della Comunità livornese – mi auguro che il sindaco voglia recuperare anche con i fatti. È stato infatti permesso che un simile striscione, contenente un incitamento alla violenza, venisse esposto in bella vista su un edificio di proprietà del Comune. È un fatto grave, soprattutto in momenti come questi in cui ogni singola azione e iniziativa deve essere ben ponderata”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(1 agosto 2014)