Il ritorno di Jewish and the City

Il tema decisamente narrativo scelto dal comitato organizzatore della seconda edizione di Jewish and the City, il festival internazionale di cultura ebraica presentato questa mattina a Milano, non poteva avere una introduzione più adatta. Parlare di “Pesach, il lungo cammino verso la libertà” significa dare centralità a quello che è il racconto per antonomasia, e Jonathan Gottschall, psicologo evoluzionista che si occupa da tempo dell’attitudine umana a narrare storie e della funzione della narrazione a livello sociale ha riservato ai presenti una sorpresa.
(Nell’immagine Gottschall sfoglia l’ultimo numero di Pagine Ebraiche di cui è tra i protagonisti)