La lezione del Presidente

Daniele-RegardL’Italia, da sabato, ha il suo nuovo Presidente della Repubblica. Non parlerò delle mosse politiche che l’hanno portato al Quirinale e tanto meno della sua vita politica passata. Sergio Mattarella, si consegna al suo paese come un uomo estremamente mite, di poche parole, quasi timido.
Molti italiani in questi giorni hanno sentito fare il suo nome senza conoscerlo. Io credo però che le persone debbano essere giudicate per le proprie azioni e Mattarella, subito dopo la sua elezione, ha davvero spiazzato tutti. Non è andato in strada a prendere gli applausi, non è andato a festeggiare con parenti e amici, lui, in silenzio e in maniera del tutto informale si è recato al monumento dedicato ai martiri delle Fosse Ardeatine per rendere omaggio alle vittime del nazifascismo.
Un gesto che a molti sarà sembrato banale, di poco conto, ma con questa visita, il nuovo Presidente ha dato una lezione di storia e di stile a chi ancora oggi getta fango sulla Shoah e sui terribili avvenimenti di quel tempo. Mattarella penso ci abbia voluto far capire con questo potentissimo messaggio, che un paese non può parlare al futuro, se non guarda con attenzione e con rispetto a quello che è il proprio passato. Grazie Presidente.

Daniele Regard

(2 febbraio 2015)