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Incontro mancato fra i ministri
Steinitz-Gentiloni, il malinteso

gentiloniSi è conclusa ieri la Conferenza internazionale sulla sicurezza di Monaco, che ha riunito capi di Stato e di governo, ministri della Difesa e degli Esteri, nonché esperti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Si è discusso della crisi Ucraina, della minaccia dell’Isis, della sicurezza europea e dell’instabilità del Medio Oriente. Ma è stato anche il momento per molte delegazioni diplomatiche per fissare incontri privati come quello previsto sabato tra il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni e il ministro israeliano degli Affari Strategici Yuval Steinitz. Un incontro però che non c’è stato, secondo quanto riporta il quotidiano Haaretz, perché il ministro israeliano non si sarebbe presentato all’appuntamento. Forfait che, riporta il giornale israeliano, avrebbe irritato molto il ministro Gentiloni e a cui sarebbero seguite le scuse e le spiegazioni dell’entourage di Steinitz. L’incontro – il primo di Gentiloni nelle vesti di capo della Farnesina con un ministro israeliano – era previsto per sabato sera ed era stato richiesto dallo stesso Steinitz. In contemporanea, nella sala principale, era fissato l’intervento del vicepresidente americano Joe Biden. E qui sta il motivo dell’assenza del ministro israeliano: attardatosi nella sala, una volta iniziato il discorso di Biden, Steinitz ha spiegato ai diplomatici italiani di essersi sentito “intrappolato”. Temeva che una sua uscita anticipata dalla sala, mentre ancora il vicepresidente Usa stava tenendo il suo discorso, sarebbe stata interpretata come un gesto negativo nei confronti di Biden, a maggior ragione alla luce delle tensioni tra il governo di Gerusalemme e Washington in merito al discusso intervento che il premier israeliano Benjamin Netanyahu terrà al Congresso americano il prossimo 3 marzo.
Secondo quanto riporta Haaretz, Gentiloni avrebbe atteso quindici minuti il collega per poi uscire infuriato dalla stanza, chiedendo ai funzionari della Farnesina di protestare con Steinitz e con il Ministero degli Esteri israeliano. Un piccolo incidente diplomatico, risoltosi con le scuse della diplomazia israeliana che in una nota ha fatto sapere che, d’accordo con la Farnesina, è stato deciso di organizzare un nuovo incontro nel più breve tempo possibile.

d.r.

(9 febbraio 2015)