+++21.00 03-10-15 Il terrorismo palestinese miete nuove vittime e nuovo sangue innocente scorre a Gerusalemme. L’azione terroristica, compiuta nelle scorse ore fa all’interno della Città Vecchia da parte di un 19enne di Ramallah armato di coltello, Mohand Halabi, ha portato all’uccisione di due uomini. Una donna lotta per la vita in ospedale. Ferito anche un bambino di due anni, immediatamente ricoverato per ricevere le cure necessarie.
I genitori, assieme al bambino, si stavano recando in preghiera al Muro del Pianto.
Sono attese a breve le parole del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
+++22.00 01-10-15 MEDIO ORIENTE – Giovedì sera una coppia di israeliani, Eitam e Naama Henkin, è stata uccisa in un attentato nel nord della Cisgiordania. I due erano a bordo della loro vettura, nei pressi degli insediamenti di Itamar ed Elon Moreh, assieme a quattro dei loro sei figli quando, secondo le ricostruzioni, un veicolo palestinese si è affiancato alla macchina esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco. I coniugi Henkin sono stati colpiti a morte mentre i figli – di 4 mesi, 4, 7 e 9 anni – non hanno riportato ferite. Le forze di sicurezza israeliane sono alla ricerca dei terroristi che hanno compiuto l’attentato. “Questo è un giorno difficile per Israele. – ha dichiarato il Premier israeliano Benjamin Netanyahu, impegnato giovedì a New York per l’Assemblea Generale dell’Onu – Questa sera abbiamo assistito al brutale omicidio di due genitori che hanno lasciato dietro di sé quattro giovani orfani. Il mio cuore è con i bambini. Tutti i nostri cuori sono con i bambini e la famiglia. Gli assassini sapevano che stavano assassinando una madre e di un padre; i bambini erano lì in macchina. Ancora una volta vediamo gli effetti dell’istigazione palestinese, che porta ad attacchi terroristici atroci, come abbiamo visto oggi – ha continuato il Premier – Parlerò con il ministro della Difesa, il Capo di Stato Maggiore israeliano, e il capo dello Shin Bet circa le passi da seguire, non solo per catturare gli assassini, ma per migliorare la sicurezza di tutti i cittadini di Israele”.
+++11.45 26-06-15 FRANCIA – Si fa sempre più probabile la matrice islamista per l’attacco avvenuto questa mattina in una fabbrica a Saint-Quentin-Fallavier, comune a trenta chilometri da Lione, dove un uomo – che a poi mostrato alle forze di polizia che l’hanno fermato un drappo dello Stato Islamico – ha fatto irruzione con la propria automobile per colpire le bombole di gas presenti all’interno dell’impianto e generare un’esplosione.
Un corpo decapitato è stato trovato nei pressi della fabbrica. Numerosi sono i feriti.
Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, si sta recando in questi minuti sul luogo dell’attentato.
+++20.00 23-06-15 ROMA – Assessore uscente alle scuole, 48 anni, Ruth Dureghello è il nuovo presidente della Comunità ebraica romana, prima donna nella storia chiamata a ricoprire questo incarico. Leader della lista “Per Israele”, Dureghello guiderà un governo unitario sostenuto anche dalle altre formazioni protagoniste al voto (in ordine di preferenze ottenute nell’urna “Israele siamo noi”, guidata da Fiamma Nirenstein; “Menorah”, guidata da Maurizio Tagliacozzo; “Binah”, guidata da Claudia Fellus). Ad aprire la riunione del nuovo Consiglio comunitario che l’ha designata (con larghissimo consenso) alla presidenza un applaudito appello all’unità formulato dal rabbino capo Riccardo Di Segni. ”Voglio dire una cosa con chiarezza: è arrivato il momento di mettere da parte ogni rivalità e di lavorare insieme per il bene della Comunità” le prime parole pronunciate da Dureghello.
+++12.30 21-06-15 ISRAELE – Domenica mattina un poliziotto israeliano è stato gravemente ferito in un attacco terroristico alla Porta di Damasco, a Gerusalemme. L’agente è stato pugnalato al collo e al petto da un giovane palestinese ed è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Shaare Zedek. Il poliziotto israeliano, prima di perdere conoscenza, è riuscito ad aprire il fuoco contro l’attentatore, in seguito ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Hadassah
+++17.00 19-06-15 MEDIO ORIENTE – Un ragazzo israeliano di 25 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in un attentato terroristico nei pressi dell’insediamento di Dov, in Cisgiordania. Una seconda vittima è rimasta coinvolta nell’attacco, riportando ferite di moderata entità, ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Tel Hashomer. Secondo le ricostruzioni, i due ragazzi israeliani erano in viaggio a bordo della propria auto quando un uomo palestinese li ha fermati, apparentemente per chiedere aiuto. Appena si è avvicinato all’auto, l’attentatore ha esploso alcuni colpi a brucia pelo contro i due giovani ed è poi scappato. Al momento le autorità israeliane sono impegnate nelle ricerche per assicurare l’attentatore alla giustizia.
+++23.00 03-06-15 ISRAELE – Due razzi sono stati sparati dalla Striscia di Gaza contro il Sud di Israele mercoledì notte. Non sono stati registrati feriti o danni a edifici, dichiarano le autorità israeliane. Entrambi i missili sono caduti in uno spazio aperto nell’area di Sdot Negev, zona in cui sono risuonate le sirene d’allarme così come a Netivot e Ashkelon. “Ogni escalation di violenza riceverà una dura risposta”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale di Sdot Negev Tamir Idan. L’attacco arriva a pochi giorni dal lancio di un altro razzo da Gaza contro il Sud di Israele.
+++22:30 15-04-15 MILANO – Il Consiglio della Comunità ebraica milanese ha eletto all’unanimità alla presidenza i consiglieri Raffaele Besso e Milo Hasbani. La funzione di presidente sarà quindi condivisa dai due capilista, rispettivamente di WellCommunity e Ken/Lechaim. Vicepresidente e coordinatrice del Consiglio sarà Antonella Musatti (a cui è anche affidato l’assessorato alla Rsa e al Welfare). A loro tre in Giunta si affiancheranno Joyce Bigio (nominata assessore al Bilancio e alla pianificazione e controllo economico), Ilan Boni (Giovani), Davide Hazan (Scuola), Sara Modena (Culto), Davide Romano (Cultura), Claudia Terracina (Personale e organizzazione). Per sei assessorati sono stati individuati altrettanti vice-assessori: Vanessa Alazrachi (Rsa e Welfare), Besso (Bilancio), Albero Levi (Culto), Davide Nassimiha (Scuole), Margherita Sacerdoti (Giovani), Gadi Schoenheit (Cultura con delega dei presidenti per il Festival Jewish and the City).
+++10.00 08-04-15 CISGIORDANIA – Un soldato israeliano di vent’anni è stato accoltellato da un palestinese questa mattina nei pressi dell’insediamento di Shiloh, a nord di Ramallah, nella West Bank. Il giovane versa in condizioni critiche ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Gerusalemme. L’attentatore, secondo le ultime ricostruzioni, è stato ucciso dalle autorità israeliane poco dopo l’aggressione. Secondo quando riportano alcuni media israeliani, nell’attacco sarebbe rimasta ferita lievemente un’altra persona.
+++21.00 02-04-15 NUCLEARE IRANIANO – Trovato l’accordo a Losanna tra le potenze del 5+1 (Stati Uniti, Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna più la Germania) e l’Iran sul nucleare iraniano. Ad annunciarlo il capo della diplomazia europea Federica Mogherini, in una dichiarazione congiunta con il ministro degli Esteri di Teheran, Mohamed Jawad Zarif. Mogherini ha dichiarato che si è trovata un’intesa “ sui parametri chiave per arrivare a un accordo quadro sul nucleare iraniano. Un passo storico verso un mondo migliore. L’Iran non potrà sviluppare l’arma nucleare”. “Se l’Iran prova a imbrogliare, tutto il mondo lo saprà. Non appena possibile chiamerò (Benjamin) Netanyahu per informarlo di tutto”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, riferendosi al primo ministro d’Israele. “L’accordo raggiunto oggi ha aggiunto Obama – rappresenta la migliore opzione anche per Israele”. “Ogni accordo deve riportare indietro in maniera significativa le capacità nucleari dell’Iran e fermare il suo terrorismo e la sua aggressione”, era stato il commento del premier Netanyahu, prima che fosse reso pubblico il raggiungimento dell’intesa. “L’accordo è stato trovato sui parametri chiave. Cominciamo immediatamente a lavorare sulla stesura, che verrà completata entro il 30 giugno”, la dichiarazione del presidente iraniano Hassan Rohani.
+++12.15 02-04-15 Israele – Un soldato dell’esercito israeliano è stato accoltellato da un palestinese nei pressi dell’insediamento di Oranim, in Cisgiordania. Il soldato ha riportato lievi ferite alla testa ed è riuscito ad immobilizzare l’aggressore. L’attacco si è verificato nel corso di un’operazione di Tsahal per fermare alcuni uomini palestinesi che stavano cercando di varcare il confine con la Cisgiordania ed entrare illegalmente in Israele. L’aggressore e le altre persone coinvolte sono state arrestate.
+++16.00 23-03-15 Milano – Tentazioni egemoniche frustrate, ma anche governabilità tutta in salita, per il nuovo Consiglio della Comunità ebraica di Milano con il risultato che pare delinearsi in queste ore sulla base della consultazione elettorale anticipata provocata dalle dimissioni di un gruppo di Consiglieri. L’elettorato ha espresso un risultato di effettivo equilibrio fra i due schieramenti che già nel Consiglio precedente si contendevano la supremazia, assegnando a ciascuno otto Consiglieri e ponendo quindi in una posizione arbitrale la candidata indipendente Antonella Musatti, unica eletta fra i candidati al di fuori degli schieramenti. Ogni ipotesi, anche sull’assegnazione della Presidenza resta aperta e la costruzione di un equilibrio stabile si annuncia complicata non solo dai dati numerici, ma anche dalle tensioni moltiplicatesi nel corso di una campagna elettorale molto accesa e esacerbate da interventi e influenze provenienti da ambienti estranei a quelli della realtà ebraica milanese. Comincia così a delinearsi il futuro del Consiglio della Comunità ebraica di Milano, chiamato a gestire una delicatissima situazione di crisi economica, organizzativa e politica. Si sono conclusi poche ore fa gli scrutini per l’elezione della nuova dirigenza comunitaria, svoltisi nella giornata di ieri. I risultati ancora non considerati ufficiali, vedono la nomina di otto Consiglieri per parte per le due liste WellCommunity e Ken/Lechaim a cui si aggiunge – a completare il quadro di 17 membri del Consiglio – Antonella Musatti, candidatasi da sola. Il primo degli eletti risulta Raffaele Besso, Assessore al Bilancio del Consiglio precedente nonché capolista di WellCommunity, seguito da Milo Hasbani, capolista di Lechaim, e da Musatti. Poi l’ordine provvisorio prevede Davide Hazan, Sara Modena, Claudia Terracina, Daniele Misrachi, Rami Galante, Vanessa Alazraki, Davide Romano, Ilan Boni, Daniele Schwarz, Joyce Bigio, Margherita Sacerdoti, Davide Nassimiha, Andrea Levi e Gadi Schoenheit. Primo dei non eletti, a distanza di una decina di voti, Michele Boccia della lista Community in Action. Oltre a lui, rimangono fuori, stando così le cose, un candidato per ciascuna delle due liste WellCommunity (Daniele Leoni) e Ken/Lechaim (Massimiliano Tedeschi), che avevano presentato 9 nomi da eleggere (il massimo consentito), assieme ai candidati delle liste Pro Israele per la Comunità, Community in Action e Shalom. Bisognerà in ogni caso attendere la serata di oggi per avere la proclamazione ufficiale degli eletti. Per quanto riguarda l’affluenza, si attesta sulle percentuali delle scorse elezioni (2012), attorno al 35 per cento, ed inferiore al 41,5 raggiunto nel 2010. Molti elettori, in questa tornata, hanno fatto uso della possibilità di votare nomi appartenenti a liste diverse (fino ad un massimo di nove).
+++11.45 23-03-15 Israele – È stata raggiunta la maggioranza, seppur precaria, necessaria per formare la coalizione che governerà il paese. Durante il secondo giorno di consultazione Moshe Kahlon del partito Kulanu ha indicato in Benjamin Netanyahu il proprio candidato a svolgere la funzione di primo ministro dello Stato di Israele. Grazie ai 10 seggi conquistati da Kahlon, Netanyahu – che potrebbe ricevere oggi stesso l’incarico di formare un nuovo esecutivo dal presidente della Repubblica Reuven Rivlin – raggiunge così il numero di 61 seggi (su 120 totali) necessari per poter governare. Il partito di Yair Lapid, Yesh Atid, ha scelto invece di astenersi.
+++17.00 18-03-15 TUNISI “Con mia madre sono riuscita a parlare poco fa, è al sicuro in un bunker. Mio padre si è ferito nei soccorsi e adesso è in ospedale. Non vedo l’ora che tornino in Italia per riabbracciarli. Mi auguro oggi stesso”. A parlare con Pagine Ebraiche è D.D.P, ebrea romana, i cui genitori sono miracolosamente scampati all’attacco terroristico di Tunisi.
21.30 17-03-15 ISRAELE – Chiuse le urne in Israele per l’elezione della Knesset, il parlamento israeliano. Le prime proiezioni danno il Likud di Benjamin Netanyahu avanti di un seggio rispetto alla compagine di centro-sinistra di Isaac Herzog, l’Unione Sionista: 28 contro 27 seggi, secondo altri invece i due partiti sarebbero testa a testa (27 per entrambi). Per i media israeliani, il prossimo ministro di Israele sarà Benjamin Netanyahu con la seguente formazione: Likud (27), Habayt Hayehudi (8), Yisrael Beytenu (5), Shas (7). Per ottenere la maggioranza alla Knesset, Netanyahu ha bisogno del sì di Kulanu (10 seggi), guidato dall’ex Likud Moshe Kahlon, e del partito religioso Uniti per la Torah (6). In questo modo l’attuale primo ministro potrebbe contare ottenere la maggioranza (63 seggi).
Terzo partito, la Lista araba che guadagnerebbe 13 seggi, a seguire il partito di centro di Yesh Atid (12) guidato da Yair Lapid. La sinistra di Meretz (5) riesce a superare la soglia di sbarramento del 3,25 per cento, rimane invece fuori il partito religioso Yahad di Eli Yishai.
+++16.30 15-03-15 PARIGI – “Nel momento in cui questo negozio riapre coraggiosamente, con la volontà di mandare il messaggio che la vita è più forte, siamo dalla parte dei rappresentanti della comunità ebraica, di quelli che hanno delle attività e dei cittadini e diciamo che siamo determinati a continuare a vivere liberamente nel nostro Paese”. È quanto affermato dal ministro francese dell’Interno Bernard Cazeneuve in occasione della riapertura dell’Hyper Cacher di Parigi colpito due mesi fa dal fondamentalismo islamico.
+++22:00 09-03-15 TORINO – Comunità ebraica unita e nuovo Consiglio compatto in occasione della prima riunione dopo la prova elettorale degli scorsi giorni. Dario Disegni è stato eletto presidente raccogliendo un consenso sostanzialmente unanime, 12 voti su 13 votanti.
Lavorare insieme per un modello di gestione partecipata della Comunità, contando sulla stima reciproca e sul coinvolgimento di giovani che possano impegnarsi con l’attuale Consiglio, in maniera da portare a una trasmissione di competenze e conoscenze in vista del futuro.
Questi i primi propositi annunciati dal nuovo Presidente, che ha anche dichiarato con forza che non intende tollerare alcun attacco personale fra i Consiglieri, né all’interno del Consiglio, né sui social network, né altrove.
+++21:30 08-03-15 Ugei – Sarà Talia Bidussa (Milano) il nuovo presidente dell’Unione giovani ebrei d’Italia. Con lei nel Consiglio, eletto oggi durante il Congresso straordinario di Milano, la vice presidente Sara Astrologo (Roma), Federico Disegni (Torino), Simone Foa (Milano), Sonia Hason (Milano), Valeria Milano (Roma) e Gabriele Fiorentino (Roma).
+++10.00 06-03-15 GERUSALEMME – Cinque persone sono rimaste ferite in un attacco terroristico nella Capitale israeliana. Questa mattina un uomo palestinese, proveniente da Gerusalemme Est, ha prima cercato di investire un gruppo di poliziotti e poi ha aggredito i passanti con una sbarra di ferro, riferiscono i media israeliani. L’attentatore è stato fermato dalla polizia di frontiera israeliana e i feriti, tre dei quali agenti di polizia e a cui è stato prestato subito soccorso, non sono in pericolo di vita. L’attacco è avvenuto nei pressi della stazione della metropolitana leggera Shimon HaTzadik.
+++8.30 02-03-15 TORINO Il presidente della Fondazione Beni Culturali Ebraici Dario Disegni è largamente in testa nelle preferenze espresse dagli iscritti alla Comunità ebraica di Torino che nelle scorse ore hanno eletto il nuovo Consiglio della realtà ebraica piemontese puntando a un profondo rinnovamento.
Oltre a Disegni, che si era presentato come candidato indipendente dagli schieramenti di lista e ha tenuto a lungo il timone della Fondazione bancaria San Paolo, l’esito del voto vede entrare in Consiglio l’intero blocco dei candidati della lista di ispirazione progressista Beiachad, riunitasi attorno allo storico Gruppo di studi. Con l’elezione di Franco Segre, Daniel Fantoni, Lidia Krieger, Alda Guastalla, Carola Ovazza, Danila Franco e Guido Anau Montel la formazione acquisisce la maggioranza assoluta nell’ambito del Consiglio.
Cinque, invece, gli eletti della formazione Anavim (Alessandra Coen Disegni, Giuseppe Di Chio, Giacomo Emilio Ottolenghi, David Sorani, Alessandro Rimini), che era maggioritaria nel Consiglio uscente.
Entrambe le formazioni, Beiachad e Anavim, avevano annunciato all’elettorato prima del voto di vedere in Dario Disegni la figura ideale per ricoprire il ruolo di presidente.
Del governo comunitario scaduto torna in Consiglio, come penultimo degli eletti, l’ex vicepresidente David Sorani, mentre non è confermato e si piazza in coda alle preferenze dei votanti come ultimo dei non eletti Emanuel Segre Amar, l’altro vicepresidente uscente, che si era presentato anch’esso a sua volta come candidato indipendente.
+++18.30 25-02-15 ROMA La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 39 persone coinvolte in una nuova tranche dell’inchiesta sul sito neonazista e antisemita Stormfront. Per gli indagati le accuse vanno dalla diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico alla diffamazione.
+++19.30 23-02-15 NEW YORK L’Autorità Nazionale Palestinese e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina sono state condannate da un tribunale di Manhattan a 218 milioni di dollari di risarcimento per il ruolo avuto in alcune azioni terroristiche avvenute in Israele tra il 2002 e il 2004 in occasione delle quali avevano perso la vita o erano rimasti feriti dei cittadini americani.
Si tratta di un verdetto storico: per la prima volta infatti a un tribunale americano era stato chiesto di pronunciarsi sulle responsabilità della dirigenza palestinese in materia di terrorismo.
+++17.30 22-02-15 GERUSALEMME – Ferito uno studente 27enne di una yeshivah da un palestinese 18enne entrato illegalmente in Israele. Il terrorista è stato catturato dal sindaco della capitale Nir Barkat e dalle sue guardie del corpo. Barkat ha raccontato alla tv israeliana che vedendo l’attacco è sceso dalla macchina con una guardia e insieme hanno immobilizzato il colpevole.
+++18.50 16-02-15 “Respingiamo il messaggio che circola in queste ore, secondo cui l’Europa non è un posto sicuro per gli ebrei. L’Europa è la casa degli ebrei e di tutte le persone libere. Faremo di tutto per garantire la sicurezza di tutti”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenendo pochi minuti fa durante i lavori della direzione del Partito Democratico.
08.00 16-02-15 COPENAGHEN – Nella notte un uomo ha aperto il fuoco nei pressi della sinagoga Krystalgalde, uccidendo un civile e ferendo due poliziotti. La vittima, un giovane ebreo, stava prestando servizio di sicurezza volontario davanti alla sinagoga, al cui interno si stava celebrando un Bar mitzvah, riferiscono dalla Comunità ebraica danese. Non è chiaro se quest’ultimo episodio sia legato all’attacco, avvenuto sabato pomeriggio, durante il convegno sulla libertà di espressione dove una persona è stata uccisa e tre agenti sono stati feriti. “Siamo alla ricerca di due autori,”, ha detto il portavoce della polizia Allan Wadsworth-Hansen ai giornalisti. Questa mattina la polizia di Copenaghen ha ucciso un uomo che aveva aperto il fuoco contro alcuni agenti. Si sta indagando se si tratti dell’attentatore responsabile di almeno uno dei due attacchi avvenuti nella capitale danese.
+++18.30 11-02-15 “L’approvazione del disegno di legge sul reato di negazionismo ad amplissima maggioranza, quasi all’unanimità, conferma l’intenzione, da parte delle Istituzioni repubblicane, di compiere un ulteriore e decisivo passo nel contrasto a tutte le forme di offesa alle vittime e di negazione di quella terribile pagina della nostra storia che è stata la Shoah”.
È quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una lettera inviata oggi al Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, subito dopo il via libera dell’Aula al ddl n. 54, “Modifica all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale”.
17.00 03-02-15 NIZZA – Si chiama Moussa Coulibaly ed ha 31 anni l’uomo, originario della Val-de-Marne, che ha aggredito questo pomeriggio tre militari francesi di guardia davanti a un palazzo di Nizza che ospita diverse istituzioni ebraiche. Uno dei militari è stato ferito al braccio, uno al viso, il terzo più leggermente al mento.
L’aggressore è stato fermato ed è ora sottoposto ad interrogatorio. Si indaga anche se vi sia una connessione con Amedy Coulibaly, l’autore della strage al supermercato casher di Parigi.
“Auguro ai militari un pronto recupero”. Questo il messaggio del Gran rabbino di Francia rav Haim Korsia, che a pochi minuti dall’aggressione al centro ebraico di Nizza ha sottolineato l’importanza della presenza dell’esercito di fronte ai luoghi comunitari e la consistenza della minaccia antisemita. “Come ha detto il presidente Hollande – ha sottolineato il rav – i militari rischiano la loro vita per salvare la nostra”.
+++MEDIO ORIENTE – L’esercito israeliano ha confermato la morte di due soldati dopo l’attacco di stamattina, rivendicato da Hezbollah, nella zona di Har Dov al confine con il Libano
+++12.00 28-01-15 ISRAELE – Un veicolo dell’esercito israeliano è stato colpito questa mattina nella zona di Har Dov, lungo il confine con il Libano, da un missile anticarro. I media israeliani parlano di quattro soldati di Tsahal rimasti feriti, di cui uno grave. L’attacco è stato rivendicato dal movimento terroristico di Hezbollah, responsabile ieri del lancio di due razzi, da postazioni siriane, contro il territorio israeliano del Golan. In risposta all’aggressione, Israele ha colpito nella notte alcune posizioni militari in Siria di Hezbollah e delle forze governative di Assad.
+++07.45 21-01-15 TEL AVIV – Almeno nove feriti, di cui due in gravi condizioni, in quella che si sospetta essere una nuova azione terroristica ai danni della popolazione civile israeliana.
L’attentatore, un cittadino palestinese di Tulkarem, è salito sul bus linea 40 e si è scagliato contro la folla brandendo un coltello.
Catturato dalla polizia, è sottoposto a interrogatorio.
20.00 20-01-15 FRANCIA Lassana Bathily, l’eroe musulmano del supermercato casher di Parigi, è ufficialmente un cittadino francese. “Benvenuto in Francia”, gli ha detto il premier Manuel Valls consegnandoli pochi minuti fa il passaporto transalpino.
+++16.15 20-01-15 ROMA – Si è concluso con sei condanne e una assoluzione il processo di primo grado a carico di alcuni esponenti del gruppo neofascista Militia accusati di associazione per delinquere, violazione della legge Mancino e apologia del fascismo. Ai condannati (Maurizio Boccacci, Stefano Schiavulli, Massimiliano De Simone, Daniele Gambetti, Giovanni Riccotta Barbati Valerio Moda) sono state comminate pene che vanno da un anno e mezzo a quattro mesi di reclusione. Gli imputati dovranno inoltre risarcire con una provvisionale di 7mila euro la Comunità ebraica romana e con 10mila il ministero degli Interni.
+++11.05 19-01-15 ARGENTINA – Trovato senza vita nel proprio appartamento Alberto Nisman, il pubblico ministero che aveva accusato il presidente Cristina Fernández de Kirchner di aver insabbiato le indagini sull’attentato del 1994 al Centro Ebraico di Buenos Aires nel quale ci furono 85 vittime. Il presidente avrebbe infatti nascosto il probabile coinvolgimento dell’Iran nella dinamica dell’attacco. Nisman avrebbe dovuto spiegare oggi al Parlamento le sue scoperte a supporto dell’accusa.
+++12.10 GERUSALEMME – “Cari Yoav, Yohan, Philippe e Francois-Michel non volevamo ricevervi in questa situazione in Israele. Non volevamo vedervi arrivare così in questa terra, la vostra casa. Vi volevamo vivi”. Così si è espresso il presidente dello Stato d’Israele Reuven Rivlin durante i funerali delle quattro vittime dell’attentato al supermercato casher di Parigi.
+++8.20 13-1-15 GERUSALEMME – Verranno celebrati oggi a mezzogiorno (ora locale), i funerali delle quattro vittime dell’attentato al supermercato di prodotti casher di Parigi. Prevista la partecipazione del premier israeliano Benjamin Netanyahu, del presidente Reuven Rivlin, del leader dell’opposizione Isaac Herzog e del ministro dell’Ambiente francese Ségolène Royal
+++18.30 11-01-15 PARIGI – Alle 19.00 il presidente francese Francois Hollande, assieme al ministro degli Interni Bernard Cazeneuve, si recherà alla Grande Sinagoga di rue de la Victoire per rendere omaggio alle vittime degli attentati. Con lui, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e i rappresentanti dell’ebraismo francese. La cerimonia sarà uno degli ultimi momenti della grande manifestazione (secondo i media francesi quasi due milioni di persone) in corso a Parigi per reagire ai massacri dei terroristi islamici contro cittadini ebrei inermi e giornalisti.
+++16.15 11-01-15 “Amicizia e solidarietà verso la Francia, verso le famiglie delle vittime, verso i nostri fratelli ebrei colpiti così duramente e verso chi fa il giornalista. I terroristi “hanno scelto di colpire un mestiere garanzia di libertà e di democrazia”. È quanto affermato dal primo ministro italiano Matteo Renzi in occasione della grande manifestazione repubblicana di Parigi.
+++20.00 10-01-15 FRANCIA – Veglie e manifestazioni di solidarietà si stanno svolgendo in Francia e in tutto il mondo dopo l’assalto terristico avvenuto ieri a Parigi che ha causato la morte di quattro persone all’interno di un supermercato di cibo casher.Una folla si è raccolta al termine dello Shabbat davanti al supermercato Hypercacher, per ricordare le quattro vittime della strage di ieri pomeriggio. Arrivati sul posto il primo ministro Manuel Valls e il sindaco di Parigi Anna Hidalgo. Nelle stesse ore una veglia di solidarietà si sta tenendo a Tel Aviv. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato pubblicamente: “Mi rivolgo a tutti gli ebrei di Francia, a tutti gli ebrei d’Europa, sappiate che Israele non è solo il posto verso il quale vi volgete per pregare, Israele è la vostra casa”.
+++11.40 9-01-15 FRANCIA – I redattori superstiti del giornale satirico Charlie Hebdo, oggetto del massacro del 7 gennaio, hanno ripreso questa mattina il lavoro facendo il loro ingresso all’interno degli uffici della redazione del quotidiano parigino Libération dove saranno ospitati. Ad accoglierli il saluto del direttore di Libération Laurent Joffrin: “Diamo il benvenuto ai nostri cugini. Accogliamo con delicatezza e attenzione il team decimato di Charlie, che proseguirà la sua missione”.
+++21.00 PARIGI –
“Abbiamo una missione, garantire un futuro a Charlie Hebdo”. Lo ha affermato il ministro della Cultura francese Fleur Pellerin confermando la tiratura straordinaria del nuovo numero di Charlie Hebdo, in edicola già a partire dalla prossima settimana. A sostegno della testata tutti i grandi media d’Oltralpe a partire dai gruppi Canal + e Le Monde. La redazione sarà ospitata dal quotidiano Liberation.
8-1-2015 PARIGI – Una tiratura straordinaria di un milione di copie per il prossimo numero del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, la cui redazione è stata decimata ieri da un brutale assalto terroristico. Lo ha annunciato un rappresentante della testata confermando che le rotative torneranno in funzione in tempo per garantire l’uscita in edicola il prossimo mercoledì, 14 gennaio.
+++11.30 PARIGI – È morta in seguito alle ferite riportate la poliziotta colpita questa mattina al sud di Parigi, a Montrouge, da un uomo protetto da giubbotto antiproiettile e armato di fucile d’assalto. L’uomo – di cui si ignorano ancora le generalità – è tutt’ora in fuga.
13.00 07-01-15 PARIGI – Continua a salire il numero delle vittime in seguito all’attacco terroristico alla redazione parigina di Charlie Hebdo. Al momento si contano 11 morti, mentre i feriti sono cinque.
Un’ora fa l’ultimo “cinguettio” dal profilo Twitter di Charlie Hebdo con una vignetta satirica raffigurante lo sceicco Al Baghdadi, il pazzo sanguinario alla guida dell’Isis. Già tre anni fa la redazione venne fortemente danneggiata dal lancio di una bomba molotov da parte di integralisti islamici e dall’incendio generato dall’esplosione.
+++20.00 06-01-15 FERRARA – Eletto il nuovo Consiglio della Comunità ebraica di Ferrara. Nell’organico, votato oggi dagli iscritti, il consigliere UCEI Eileen Cartoon, Fortunato Arbib e Andrea Pesaro. Significativa la percentuale di aventi diritto recatisi all’urna: oltre il 60 per cento del totale.
Nei prossimi giorni i consiglieri si riuniranno per definire i vari incarichi oltre al nome del nuovo presidente.
18.00 06-01-15 ISRAELE – Tre ergastoli, uno per ciascuna delle vittime di quell’orrendo crimine. È la pena comminata dalla giustizia israeliana a Hussam Kawasme, 40 anni, la mente dietro l’assassinio di Eyal, Gilad e Naftali, i tre studenti di yeshiva barbaramente uccisi in estate nel Gush Etzion.
+++09.00 01-01-15 ISRAELE – Come ampiamente previsto dagli addetti ai lavori, il primo ministro Benjamin Netanyahu si conferma alla guida del Likud al termine delle primarie di partito svoltesi nelle scorse ore in Israele. A Netanyahu sono andate circa l’ottanta per cento delle preferenze contro il venti per cento ottenuto dal suo sfidante Danny Danon.
06.00 31-12-14 DIPLOMAZIA – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha rigettato la risoluzione palestinese in cui si chiedeva il conseguimento della pace con Israele entro un anno e la “fine dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi entro il 31 dicembre 2017″. La risoluzione non ha ottenuto la maggioranza richiesta di nove voti favorevoli all’interno del Consiglio per poter essere approvata: otto i si’, Cina, Francia, Russia, Argentina, Cile, Ciad, Giordania e Lussemburgo. Due i voti contrari, Stati Uniti e Australia. Mentre cinque le astensioni, Gran Bretagna, Lituania, Nigeria, Corea e Rwanda. “Invece di dar voce alle aspirazioni di entrambe le parti, questo testo ne prende in considerazione solo una”, ha dichiarato l’ambasciatore Usa presso le Nazioni Unite Samantha Power nello spiegare il motivo della bocciatura della risoluzione da parte di Washington.
20.30 29-12-14 ISRAELE – Il leader del movimento religioso Shas, Aryeh Deri, ha rassegnato questa sera le dimissioni dalla guida del partito. La decisione arriva a poche ore dalla diffusione di materiale video in cui il fondatore e guida spirituale di Shas, il rabbino Ovadia Yosef (1920-2013), definisce Deri un “ladro”.
19.30 29-12-14 MEDIO ORIENTE – Un giovane palestinese è rimasto ucciso nel pomeriggio nei pressi dell’insediamento di Tapuach, in Cisgiordania, mentre era intento a terrorizzare i civili rendendosi protagonista – in gruppo – di un fitto lancio di pietre contro autovetture e persone. Le forze di sicurezza israeliane hanno più volte intimato lo stop e, prima dello scontro diretto, sparato alcuni colpi in aria di avvertimento.
09.30 26-12-14 GERUSALEMME – Due agenti di polizia israeliani sono stati aggrediti da un uomo armato di coltello questa mattina nella Città Vecchia. L’aggressore ha ferito al collo uno dei due agenti mentre l’altro è stato colpito alla mano. Le ferite riportate sono leggere e i due agenti sono stati ricoverati in buone condizioni allo Shaare Zedek Medical Center. L’attentatore, invece, è riuscito a scappare e le forze di polizia stanno conducendo delle ricerche nell’area per assicurarlo alla giustizia. Nel tardo pomeriggio di ieri una bambina israeliana di 11 anni era rimasta ferita da una bomba molotov mentre si trovava in macchina con il padre a Maleeh Shomron, nella zona di Gush Etzion. La piccola ha riportato ustioni di terzo grado ed è in condizioni critiche. La polizia israeliana sta al momento indagando per catturare il colpevole.
+++13.30 23-12-14 ISRAELE – Un soldato israeliano è rimasto gravemente ferito in un attacco di miliziani palestinesi a sud del confine con la Striscia di Gaza. Questa mattina, infatti, dei cecchini hanno aperto il fuoco da Gaza contro una pattuglia dell’esercito israeliano nella zona di Kisufim. Ad essere colpito al petto, un soldato del battaglione di ricognizione beduino, ricoverato d’urgenza in ospedale. Immediata la risposta di Tsahal contro i miliziani palestinesi con un duro conflitto a fuoco e con l’intervento dell’artiglieria e dell’aviazione israeliana. Negli scontri è stato ucciso Tayassir Smeiri, membro delle Brigate Al-Qassam, braccio armato del movimento di Hamas. “Quella da parte di Hamas è un’aggressione oltraggiosa. L’esercito israeliano continuerà a proteggere l’area di confine”, ha dichiarato il portavoce dell’IDF Peter Lerner.
+++17.00 AUSTRALIA – Negli stessi minuti del blitz delle forze di sicurezza alla caffetteria presa di mira dal terrorismo islamico si è diffusa la notizia della condanna comminata a un giovane di Sidney che, negli scorsi mesi, si è reso protagonista di alcuni episodi di antisemitismo assieme a una gang di coetanei. Il ragazzo, ancora minorenne, parteciperà a un corso di recupero dedicato al tema della tolleranza che, sotto l’egida della locale comunità ebraica, lo porterà a presenziare a una cena dello Shabbat, a visitare il museo ebraico e a leggere due capolavori letterari dedicati al tema della Shoah: Se questo è un uomo di Primo Levi e La notte di Elie Wiesel.
+++10.00 15-12-14 TRIESTE – Un nuovo Consiglio per la Comunità ebraica di Trieste. Ad essere eletti, in ordine di preferenze, il presidente uscente Alessandro Salonichio e a seguire Ariel Camerini, Nathan Israel, Mauro Tabor, Davide Belleli, Livio Vasieri e Alessandro Treves. Nei prossimi giorni la prima riunione del nuovo esecutivo per definire chi sarà il presidente e le diverse attribuzioni.
Le operazioni di voto si sono protratte per tutta la giornata di ieri. A recarsi alle urne il 56,6% degli aventi diritto.
+++7.00 15-12-14 ISRAELE – Mercoledì i rappresentanti dell’Autorità nazionale palestinese presenteranno all’Onu una risoluzione in cui chiedono il ritiro israeliano dalla Cisgiordania e da Gerusalemme Est entro novembre 2016. Al Consiglio di Sicurezza dell’Onu viene invece chiesto di riconoscere lo Stato di Palestina con i confini del 1967. Israele auspica che gli Stati Uniti blocchino la risoluzione, apponendo il proprio veto ma fonti di Washington fanno sapere che è troppo presto per dire cosa deciderà la Casa Bianca. Il premier Benjamin Netanyahu, intanto, oggi è a Roma per incontrare il Segretario di Stato Usa John Kerry e il primo ministro italiano Matteo Renzi. “Dirò a Kerry e a Renzi – ha affermato il premier nella riunione di governo a Gerusalemme – che Israele respinge i tentativi di assalti diplomatici, attraverso decisioni dell’Onu, per costringerci ad un ritiro entro i confini del 1967 in due anni”.
+++16.30 14-12-14 UCEI – REINTEGRO CONSIGLIERI DIMISSIONARI, IL CONFRONTO DEVE CONTINUARE – La mediazione avviata dal Presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche Italiane Renzo Gattegna nei confronti della realtà ebraica romana deve proseguire fino all’identificazione di una soluzione adeguata per la sostituzione delle posizioni lasciate vacanti da parte di alcuni Consiglieri dimissionari.
Il Consiglio ha accolto a larga maggioranza questa proposta, ribadendo la propria piena legittimità e confermando il mandato alla presidenza al fine di completare la composizione della massima assise dell’ebraismo italiano. Tale decisione è stata adottata anche tenendo conto della specifica identità dei membri eletti che avevano deciso negli scorsi mesi di abbandonare l’incarico. Altre ipotesi, che puntavano al reintegro immediato delle posizioni rimaste vacanti senza più attendere gli esiti di una trattativa rivelatasi estremamente complessa e delicata anche per il clima elettorale che pervade la realtà ebraica romana alla vigilia del voto di rinnovo del Consiglio comunitario, sono state per il momento accantonate.
16.00 14-12-14 IL CONSIGLIERE GUIDO OSIMO INTEGRA LA GIUNTA UCEI – Milanese, 53 anni, docente di matematica generale e matematica applicata all’Università Bocconi, il Consigliere Guido Osimo è nuovo componente della Giunta dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. A decretarlo il Consiglio dell’Unione attualmente riunito a Roma che ha deciso di integrare l’organo di governo della massima istituzione dell’ebraismo italiano a fronte delle dimissioni del Consigliere Raffaele Turiel, che ha lasciato l’incarico di giunta per motivi personali.
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