Italia Ebraica – Roma, un piano per gli urtisti

ishot-461“Un riconoscimento che mi lusinga e che è motivo di orgoglio sia per la mia persona sia per tutta la Comunità di Ferrara”, ha spiegato il rav Luciano Meir Caro nel ricevere la cittadinanza onoraria del Comune di Bertinoro. All’attribuzione del riconoscimento, nel nome del grande rabbino e commentatore Ovadyah Yare (conosciuto nel mondo come “il grande Bertinoro”), è dedicata la prima pagina del giornale di cronache comunitarie Italia Ebraica di marzo in distribuzione. Sempre da Ferrara la notizia della nomina del nuovo presidente della Comunità ebraica Andrea Pesaro, 77 anni, ingegnere e dirigente d’azienda in pensione. “La Comunità di Ferrara ha una grande storia e grandi tradizioni. Cercheremo di puntare su un maggior dinamismo con persone che lavorano in gruppo per affrontare i diversi temi che sono sul tavolo” spiega Pesaro.
Sempre in prima pagina l’omaggio della Comunità di Vercelli a una delle sue colonne portanti, Mario Pollarolo, 90 anni appena compiuti. Nel sommario un richiamo ai temi principali sviluppati nel giornale: le prossime elezioni della Comunità di Milano con una presentazione di candidati e liste; il futuro della categoria degli urtisti, storica presenza della Capitale, in una intervista al suo presidente Fabio Gigli; la sfida della nuova edizione del Festival Lech Lechà che si apre oggi in Puglia.
“Facciamo parte del tessuto storico‐sociale della città. E per questo vogliamo essere protagonisti del suo rilancio” afferma Gigli nell’ampia intervista. Nelle pagine romane anche un intervento del rav Vittorio Della Rocca, il Morè, che racconta la sua esperienza da giovane ‘tzofè’ in quello che sarebbe poi diventato l’Hashomer Hatzair.
Per quanto concerne Milano, presentando i 25 candidati in lizza per il nuovo Consiglio (si voterà il 22 marzo), si ricorda come la composizione delle liste faccia registrare un forte rinnovamento nelle candidature su tutti i fronti “per una kehillah segnata da una complicata situazione economico-finanziaria e tornata al voto dopo le dimissioni del suo presidente Walker Meghnagi e della lista Wellcomunity”. Sempre a Milano l’11 marzo si terrà un’asta a sostegno delle attività della Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti, mentre si rinnova in queste ore l’impegno a memoria dei Giusti di Gariwo.
Presentando Lech Lechà, il direttore artistico Francesco Lotoro sottolinea: “Abbiamo deciso di evitare un tema unico perché ci troviamo di fronte ad una comunità ebraica come quella di Trani rinata da soli dieci anni. Una comunità che, nonostante il passato glorioso, è quindi relativamente giovane. Il nostro scopo è dare una visione generale di quello che sono la cultura e la religione ebraica”. Alle pagine 6 e 7 anche il programma consultabile dell’intera manifestazione.
È online il bando internazionale di progettazione del Memoriale della Shoah a Bologna. Promosso dalla Comunità ebraica locale e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il progetto si propone di fare della piazza situata nel crocevia tra via Carracci e il ponte di via Matteotti un luogo di elaborazione e riflessione sul tema del ricordo: ne parla il presidente della Comunità ebraica Daniele De Paz. Nella stessa pagina un intervento della direttrice del museo ebraico Vincenza Maugeri per presentare la mostra “A lezione di razzismo” che ieri ha avuto tra i suoi ospiti l’ex segretario del Partito Democratico Walter Veltroni. A Trieste intanto musica, arte e Memoria si fondono per dare vita a una nuova edizione del Festival Viktor Ullmann sotto la direzione artistica di Davide Casali. Ad aprirsi saranno anche le porte della sinagoga.
Ricche di stimoli anche le pagine dal Piemonte e dalla Liguria con un ricordo del sacerdote don Francesco Brondello a firma del presidente uscente della Comunità ebraica di Torino Beppe Segre, l’appello per tenere viva la memoria di Davide Cavaglion, l’impegno del Centro Internazionale di Studi Primo Levi a portare la mostra dedicata al grande intellettuale ebreo in tutta Italia.
A Genova, in vista del Purim, fervono i preparativi del gruppo che porterà in scena un Purim Show all’insegna dello humor e della musica klezmer: a raccontare la sfida è il suo ideatore Silvio Sciunnach.
Due testimonianze dedicate al tema della Memoria caratterizzano invece lo spazio riservato alla Comunità ebraica di Casale.

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(3 marzo 2015)