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…donne

Il cartellone di una mostra ci interpella dalla pagina di ieri, 8 marzo, de La Stampa: volti di donne uccise ad Ankara, volti giovani e meno giovani, belli, seri, sorridenti. Credo che l’unico modo per ricordare l’8 marzo, la festa internazionale della donna, sia ricordare le donne stuprate dell’India, le bambine rapite dall’ISIS e da Boko Haram, le ragazze a cui vengono negati i diritti più elementari, quelle costrette a coprirsi con il velo e a obbedire ai maschi della famiglia. Finché in metà del mondo la metà del cielo è senza diritti, nell’altra metà del mondo si può soltanto ricordare questa violenza e battersi contro di essa.

Anna Foa, storica

(9 marzo 2015)