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Storie – Via Azzariti

avaglianoÈ notizia di questi giorni la decisione del consiglio della II Municipalità di Napoli, approvata all’unanimità e firmata dal presidente Francesco Chirico, di chiedere il cambio del nome della strada dedicata a Gaetano Azzariti, già presidente del “Tribunale della razza” istituito dal regime fascista e, nel dopoguerra, presidente della Corte Costituzionale.
La proposta della Municipalità è di intitolare la via a una bimba, Luciana Pacifici, nata a Napoli nel maggio del 1943, la più piccola delle vittime napoletane della Shoah, deportata insieme ai genitori e ad alcuni parenti ad Auschwitz il 30 gennaio 1944 e morta nel corso del viaggio.
La battaglia del giornalista Nico Pirozzi, sostenuta da molti storici e intellettuali, oltre che dalla Comunità ebraica napoletana, segna così un primo successo.
L’ultima decisione spetta a Palazzo San Giacomo. Il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura, Nino Daniele, nel corso delle celebrazioni della “Giornata della memoria” di quest’anno, si erano impegnati pubblicamente a cambiare il nome della strada, dedicandolo a Luciana Pacifici. Ma poi non è seguita nessuna decisione formale.
Speriamo che il Comune di Napoli non imiti la Corte Costituzionale, che ha lasciato il busto di Azzariti in bella vista nel corridoio della sede della Consulta e non si è degnata neppure di apporre una targa per ricordare il suo passato.

Mario Avagliano

(12 maggio 2015)