…Germania
Pur felicemente sorpreso, come molti, resto un po’ scettico rispetto alla reazione dei cittadini tedeschi di fronte all’ingresso di decine di migliaia di migranti all’interno dei propri confini. Anche ultimamente, la Germania ha vissuto numerosi episodi di intolleranza xenofoba e ad Est spadroneggiano partiti e movimenti no Euro di chiare tendenze nazionaliste. Inoltre, va detto che la stessa Merkel aveva usato toni non certo conciliatori solo fino a pochi giorni fa.
Detto questo, va riconosciuto il merito di una mossa politica, che, non solo si rivela realistica e lungimirante, ma che, in un sol colpo, ha spazzato via la propaganda di una estrema destra europea apparsa improvvisamente in affanno nel contrastare una spontanea reazione dell’opinione pubblica. Appare molto divertente il patetico tentativo di accusare la cancelliera tedesca di selezionare i profughi più facilmente integrabili, quelli stessi che, fino ad oggi, erano visti come la quinta colonna del terrorismo internazionale.
Davide Assael, ricercatore
(9 settembre 2015)