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…annullamento

In occasione della visita a Roma del presidente iraniano Rouhani, alcune statue di nudi ai Musei Capitolini sono state pudicamente coperte con dei pannelli bianchi dai quattro lati. In segno di rispetto. Perché lui non lo ha mai visto. Quando gli scappa usa un software telematico di progettazione iraniana. Poi a cena, non sono stati messi in tavola vini. Ora, seriamente, queste sono forme abbiette di annullamento di se stessi di fronte all’ospite. Che quando sarà ospitante non si sognerà di usare reciprocità dei confronti dell’ospite. Dunque di nuovo niente vino. In termini di cultura è come se dicesse: quello che è tuo è mio e quello che è mio è mio. Secondo Mishnah, Pirqé Avot, 5,11, chi fa così è un malvagio.

Sergio Della Pergola, Università Ebraica di Gerusalemme

(28 gennaio 2016)