Setirot – L’Europa distratta
Dice la pittrice Barbara Nahmad: “In questa Europa barcollante tra muri e indecisione, bloccata nei dubbi a vantaggio di pochi, penso che ancora si possa fare qualcosa. Bisogna avere la forza di una visione sul futuro e battersi, come nuovi pionieri!”. Lei, a modo suo, ci prova. Ed ecco scorrere le trentacinque opere che saranno esposte al Museo ebraico di Bologna in occasione della Notte Europea dei Musei, il 21 maggio. La mostra, curata da Vittoria Coen, s’intitola Eden (chiuderà il 31 luglio) e in realtà arriva sotto i portici di Via Valdonica dopo un buon successo riscosso a Tel Aviv. Ma perché Nahmad tira in ballo l’Europa disastrata di oggi se i suoi dipinti ocra e grigi che sembrano di sabbia narrano ed evocano invece i primi anni Cinquanta in Israele?
Non sono certo un esperto d’arte, tuttavia confesso che da quelle immagini – di sicuro ci sarà chi le troverà un po’ tanto “idealizzate” – l’idea che ci si debba «battere come nuovi pionieri» arriva al cuore oltre che al cervello. Perché i suoi sono sguardi e luoghi in cui iniziò una nuova storia che può aiutare a comprendere anche l’impasse e l’esigenza di rinnovamento dell’Europa di oggi.
Stefano Jesurum, giornalista
(5 maggio 2016)