Qui Ferrara – Yoni, lettere che emozionano
In stretta collaborazione con la Comunità ebraica di Ferrara, nella libreria Sognalibro, rav Luciano Meir Caro, insieme al professor Alex Gizunterman, ha presentato il volume Lettere di Jonathan Netanyahu (ed. Liberilibri) – “Yoni” per quell’immenso pubblico che lo ha conosciuto tramite la sua mitica identificazione cinematografica di ufficiale, trentenne, dell’esercito israeliano caduto eroicamente ad Entebbe, nel 1976, nel corso della liberazione di oltre cento ostaggi ebrei e israeliani.
Il libro è formato dalla raccolta delle lettere, di carattere esclusivamente privato, che il giovane Yonathan Netanyahu scrisse tra il 1963 ed il 1976.
Si tratta, tuttavia, di un epistolario sui generis dal momento che la raccolta costituisce, nello stesso tempo, sia uno squarcio della breve e intensa vita interiore di Yoni Netanyahu ma anche una sorta di romanzo involontario.
Non ci sono dubbi sul fatto che il libro sia stato originato unicamente dal fortissimo legame che ha unito Yoni ai suoi due fratelli minori, Benjamin (Bibi), attuale Primo Ministro di Israele, e Iddo Netanyau, eclettica figura di umanista che, come radiologo e drammaturgo, egualmente si divide tra scienza e arte.
Essi ne hanno curato la premessa e la postfazione.
Nella versione della traduzione in italiano e nella stringata semplicità del titolo, che quasi contrasta con l’importanza e la intrinseca complessità etica dei contenuti, il libro possiede grande capacità di attrazione e coinvolgimento perché sovrappone e interseca il percorso esistenziale del giovanissimo eroe israeliano ai tanti fatti di innegabile consistenza storica che hanno avuto ripercussioni non solo per la terra di Israele.
L’incontro, avvenuto alla presenza del solito folto e compartecipe pubblico, ha sicuramente rappresentato una ulteriore importante tappa per l’attività culturale della Comunità ebraica ferrarese.
In più, l’incontro ha rivestito un significato fortemente emblematico per la casuale sovrapposizione di due fatti che hanno caratterizzato, seppur nella intrinseca differenza, la evoluzione della esistenza di Israele: la vittoria ad Entebbe del 1976 e la ricorrenza di Yom Ha Atzmaut celebrata con grande partecipazione alla sinagoga di Via Mazzini.
Roberto Patitucci
(6 giugno 2016)