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Setirot – Giustizia e felicità

jesurumBurkini ma non solo. Si dice che i social network, ebraici e no ovviamente, facciano venir fuori i nostri istinti peggiori, l’aggressività latente, la supponenza, l’arroganza. Leggo rabbia, cupezza, frustrazione, esasperato senso di giustizia – dove ognuno di noi ritiene di essere “la giustizia” –, sostanzialmente “infelicità”. E mi viene in mente una frase scritta da rav Harold S. Kushner in un libro di molti anni fa (Nessuno ci chiede di essere perfetti, nemmeno Dio, Neri Pozza editore): «… Un’ostinata ricerca di giustizia ci isola dagli altri; la ricerca della felicità ci consente di superare i nostri difetti e di entrare in contatto con gli altri. E per quanto possa sembrare strano, forse la felicità è un valore più autenticamente religioso del senso di giustizia…».

Stefano Jesurum

(25 agosto 2016)