Musei

schermata-2016-10-05-alle-08-08-55Ambasciatori di cultura, luoghi di formazione, apertura e incontro, i musei ebraici hanno un ruolo sempre più importante in una società che si confronta con le minoranze con fatica sempre maggiore. Non più contenitori di oggetti pur preziosi e ricchi di storia, i grandi luoghi deputati a raccontare le tradizioni e la cultura dell’ebraismo si trasformano in vere e proprie istituzioni dedite alla formazione. Forti di principi didattici e pedagogici, capaci di grandi investimenti sul futuro, puntano sui giovani e soprattutto sui giovanissimi. A Berlino il grande museo ebraico reso famoso dalla struttura progettata da Liebeskind sta portando avanti con determinazione il progetto di un intero nuovo padiglione dedicato ai bambini, mentre a Varsavia la riflessione sui principi didattici che fanno grande un museo è costante, diventando uno dei motori del successo di Polin, e ad Amsterdam un programma specifico insegna alle guide come incoraggiare i visitatori ad aprirsi a cose non familiari o in conflitto con le proprie idee. Procede intanto il grande cantiere del Museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, e l’esempio virtuoso di Padova mostra come un’esperienza sociale collettiva possa dare slancio a tutta la comunità.
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