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5777 – Un anno di libertà

bruno carmi veronaNel mondo, soprattutto in Israele, Medio Oriente ed Europa, nel corso dell’anno che si è chiuso, abbiamo visto aumentare gli atti terroristici, gli attentati contro cittadini inermi, sulle passeggiate, sulle spiagge, nei luoghi di culto e di studio, nei bar e nelle discoteche, per strada, alla fermata dell’autobus.
Sembra che si sia scatenata una violenza inarrestabile e che persone con vocazione suicida abbiano deciso di accompagnare il loro gesto di autosoppressione con atti dimostrativi ammantati di pseudoideologie antioccidentali, compiuti in nome di una religione che quasi sempre è l’Islam radicale, alla ricerca in realtà solo di morte e distruzione, ma purtroppo anche di uno spazio mediatico e un posto d’onore in quell’elenco barbaro di martiri delle cause peggiori che donne e uomini perfidi e violenti si sono inventati.
Per l’anno nuovo possiamo sperare che tutto questo finisca, e intanto però dobbiamo continuare a lavorare perché aumenti la sicurezza all’interno delle nostre comunità, per le nostre famiglie e per noi stessi.
Questo mi auguro e spero possa avvenire senza costringerci a cambiare le nostre abitudini di vita, i valori di libertà, rispetto, giustizia ed uguaglianza che non sono solo principi contenuti già nella Torah, ma costituiscono la base della convivenza e permettono lo sviluppo del pensiero e della cultura dell’umanità tutta.

Bruno Carmi
presidente della Comunità ebraica di Verona

(5 ottobre 2016)