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“Da Auschwitz all’Erasmus in 40 anni,
questa l’Europa da difendere”

“Il 60esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma deve essere un’opportunità per dimostrare, soprattutto ai giovani, che l’Unione Europea non può essere data per scontata. Per farlo, occorre ricordare loro il cammino che è stato fatto fin qui: in più di 40 anni siamo passati dai campi di sterminio al programma Erasmus”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato per gli Affari europei, Sandro Gozi, intervenendo in occasione dell’apertura della conferenza “The re-launching of Europe and the Rome treaties” e dell’inaugurazione della mostra “Ever Closer Union” alla Farnesina.
Una duplice iniziativa che dà il via al fitto calendario di celebrazioni dello storico anniversario, che vedrà convergere a Roma numerosi capi di Stato. A partire dalla giornata di domani, quando tra Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama voci illustri della politica italiana e internazionale si riuniranno per fare un bilancio di questi 60 anni, ma anche per mettere in evidenza il ruolo che le assemblee elettive nazionali possono oggi svolgere nel processo di rilancio.
Alle 9,30, alla Camera, dopo il saluto della Presidente Boldrini parleranno Romano Prodi, già Presidente della Commissione europea, e Maria Romana De Gasperi, Presidente onoraria della Fondazione De Gasperi. Svolgeranno poi interventi i rappresentanti dei Parlamenti degli altri Paesi fondatori che sottoscrissero insieme all’Italia i Trattati di Roma: Siegried Bracke, Presidente della Chambre des Représentants belga; Claude Bartolone, Presidente dell’Assemblée Nationale francese; Norbert Lammert, Presidente del Bundestag tedesco; Mars Di Bartolomeo, Presidente della Chambre des Députés lussemburghese; Khadija Arib, Presidente del Tweede Kamer olandese. A seguire prenderanno la parola i Presidenti degli altri Parlamenti nazionali dei Paesi aderenti all’Unione europea.
Alle ore 16, nell’Aula di Palazzo Madama, dopo il saluto del Presidente del Senato, Pietro Grasso, prenderanno la parola Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo; Donald Tusk, Presidente del Consiglio europeo; Frans Timmermans, Vice Presidente della Commissione europea; il senatore a vita e Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano; il senatore a vita, già Presidente del Consiglio e Commissario europeo, Mario Monti; l’ideatrice del Programma Erasmus Sofia Corradi. L’intervento conclusivo sarà tenuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni.

(16 marzo 2017)