Israel…

Secondo il Maestro chassidico, il Dov di Mesritch (18° sec.), dobbiamo servirci dell’aiuto del cuore per comprendere la Torah. I cinque libri della Torah sono, infatti, avvolti in un cuore: cominciano con la ב BET – prima lettera della parola בראשית Bereshìt – e si concludono con la ל LAMED – ultima lettera della parola ישראל Israel. Queste due lettere unite formano la parola לב LEV, cuore, il cui valore numerico è 32 (la somma delle 10 Sefiròt e delle 22 lettere dell’alfabeto), che sono i sentieri che conducono ai segreti della Torah. A Simchàt Torah abbiamo gioito per un compimento continuamente aggiornato e rinnovato, per una lettura e uno studio senza pause e senza interruzioni e che ricomincia sempre daccapo. È proprio questa rinnovata congiunzione della parola ישראל Israel (ultima della Torah) con בראשית Bereshìt (prima parola della Torah), ci ricorda costantemente che un “Israel”, un ebreo, finisce di ritrovarsi sempre a Bereshìt, all’inizio. Il nostro lavoro non è mai finito perché vivere è un inizio continuo.

Roberto Della Rocca, rabbino