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…patto

Nella storia di Giuseppe che organizza gli anni della carestia, riuscendo a dare forma a una “razionalizzazione dell’uso” delle risorse, si fa strada in maniera trasversale la possibilità di uno stretto e tortuoso “sentiero in utopia” dipendente dalla capacità di autogovernare le voglie e trasformarle sotto la figura, per niente entusiasmante, ma efficace, della “buona amministrazione” nella capacità di dare forma a un patto in nome non dell’ideologia, ma della convenienza. Un “patto per il futuro” che sa parlare a individui diversi, per certi aspetti anche reciprocamente estranei.

David Bidussa, storico sociale delle idee