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Editoria per ragazzi, quale futuro
L’informazione a confronto

File agli ingressi, code per seguire i tantissimi incontri, convegni, seminari, chiacchiere e speranze in attesa di mostrare il proprio lavoro agli editori che si mettono a disposizione per guardare e guidare il lavoro dei tantissimi giovani illustratori che come prima cosa passano dall’ormai mitico muro che è un po’ il simbolo della Fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna. A neppure un’ora dall’apertura erano già centinaia i lavori che coprivano quello spazio molto ambito su cui si affollano illustrazioni, biglietti da visita che sono piccoli capolavori, proposte di collaborazione, e il frutto del lavoro dei tantissimi che sanno come la Bologna Children’s Book Fair (BCBF) sia l’appuntamento da non mancare per chi vuole lavorare nel mondo della letteratura per l’infanzia.
Dopo un tentativo di aprire gli spazi della fiera al pubblico trasformando un padiglione in una libreria internazionale capace di raccogliere il meglio della produzione mondiale la BCBF è IMG_20180326_1307174tornata a concentrarsi sui professionisti. Oltre alle collaborazioni internazionali di tutto rilievo, come lo sviluppo e l’organizzazione della New York Rights Fair di New York – il primo evento professionale negli Usa dedicato al mercato dei diritti e alla distribuzione di contenuti per giovani adulti ma soprattutto bambini e adolescenti, che si terrà a fine maggio – e della Shangai International Children’s Book Fair, è il programma stesso dei quattro giorni bolognesi che propone convegni importanti, approfittando della presenza dei grandi nomi dell’editoria internazionale.
Oltre alla mostra degli illustratori, appuntamento immancabile così come sono attesi i numerosi premi della BCBF, si discute dei 65 anni del New York Times Best Illustrated Children’s Book Award, della presenza importante dell’architettura e del design nei libri per ragazzi, di audiolibri e di diversità nella letteratura latinoamericana per l’infanzia.
IMG_20180326_1519226Un convegno è poi dedicato a Carla Poesio e al suo ruolo decisivo nella nascita e nella storia della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, all’inizio degli anni Sessanta. In conclusione saranno alcuni giornalisti internazionali – Maria Russo del New York Times, Julia Eccleshare, direttrice dello Hay Festival dopo tanti anni al Guardian e Claude Combet di Livres Hebdo – a raccontare lo stato dell’arte della critica e le sfide e le difficoltà dello scrivere di libri per bambini e ragazzi, intervistati da Ada Treves, giornalista della redazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane responsabile di DafDaf, il giornale ebraico dei bambini, che ha ideato la tavola rotonda internazionale e cui è stata affidata la conduzione di tutto il convegno.
In collaborazione con la redazione Ucei, poi, sono state organizzate le riprese de il Sabbatico, rubrica settimanale di cultura di Rai news, che alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna ha intervistato Maria Russo, Children’s Book Editor del New York Times.