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Israele 70, la festa a Roma
“C’è un futuro che ci aspetta”

“Settanta anni sono un’ottima occasione per fare un bilancio, ma soprattutto per proiettarci verso il futuro”. E in quel futuro, sottolinea Ofer Sachs, ambasciatore d’Israele a Roma, Stato ebraico e Italia continueranno a lavorare insieme per pace e prosperità.
La tradizionale festa al Portico d’Ottavia per l’anniversario dalla nascita di Israele quest’anno ha avuto un significato speciale, anche in ragione del numero di candeline che idealmente si spegnevano. “Più passa il tempo, e più questo paese ci appare giovane” ha sottolineato il rabbino capo, rav Riccardo Di Segni, che aveva aperto in sinagoga la celebrazione. Parla di “baluardo della democrazia” in una regione attraversata da ben altre pulsioni la presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello. Mentre la sindaca Virginia Raggi celebra il rapporto inscindibile della città con gli ebrei romani, nel segno di “rispetto, amicizia e solidarietà”. Decima celebrazione in piazza per il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che tiene un appassionato intervento sulla difesa della legittimità di Israele ad esistere.
Sul palco di Piazza Gerusalemme, prima dell’attesa esibizione dei Maccabeats, gruppo musicale giunto da New York, portano la loro testimonianza tanti ospiti. Tra gli altri Giuliano Ferrara, Luca Barbareschi, Vittorio Sgarbi, Riccardo Rossi e la ministra Valeria Fedeli.
Emozionano, introdotti da David Parenzo, che conduce la serata, anche i bambini della scuola ebraica della Capitale con un medley di 20 canzoni tra le più significative di questi 70 anni. E prima di loro il cantore Claudio Di Segni, con la sua interpretazione di Fratelli d’Italia e Hatikva.
Diversi i luoghi in cui si festeggia e riflette sull’anniversario. Al museo ebraico, con l’inaugurazione della mostra fotografica “The Promised Land. Verso Israele, il paese latte e miele.” Ma anche al Palazzo della Cultura, con la presentazione del saggio Il Sionista Gentile di Carlo Giacobbe (ad intervenire anche Antonio Di Bella, Elena Loewenthal, David Meghnagi e Stefano Polli) e con la proiezione del documentario, in collaborazione con il Centro Ebraico Il Pitigliani, del documentario “Ben Gurion, Epilogue” di Yariv Mozer.

(19 aprile 2018)