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Roma – Moretto, un eroe a teatro

Screen Shot 2018-06-27 at 11.04.00Da una parte un pugile dilettante in lotta contro i crimini del nazifascismo, all’anagrafe registrato come Pacifico Di Consiglio ma conosciuto da tutti come “Moretto”. Dall’altra Luigi Roselli, a capo di una delle bande in camicia nera che imperversarono per le strade di Roma dopo l’entrata in vigore delle Leggi razziste.
Un confronto che, dalle pagine del libro “Duello del ghetto” di Maurizio Molinari e Amedeo Osti Guerrazzi uscito nel gennaio del 2017 arriva ora a teatro con “A testa alta”, lo spettacolo del giornalista Antonello Capurso con cui si concluderà questa sera alle 21.30 Ebraica, il festival culturale romano in svolgimento. Interpretato dallo stesso Capurso, da Micol Pavoncello e da Ludovico Fremont, lo spettacolo valorizza “l’imprevedibile gancio destro” con cui Moretto combatté l’arroganza degli aguzzini. Un gancio che lo inserisce a pieno titolo nella grande generazione di pugilatori “che negli stessi anni si formava nella comunità ebraica, da Lazzaro Anticoli a Lello Efrati, da Giacomo Di Segni a Settimio Terracina”.
Un nuovo omaggio a una figura indimenticabile del Novecento romano. Un uomo il cui mito continua a ispirare le nuove generazioni della Comunità ebraica e non solo. “Appena sono venuto a conoscenza di questa storia ho pensato che fosse impossibile resistere al richiamo di farne qualcosa” ha detto Capurso, che per la realizzazione di A testa alta ha anche attinto dal fondo Fortunata Di Segni ed è stato tra gli altri aiutato da Alberto, uno dei figli del Moretto e sua memoria storica.
Giornalista, notista dei tg Mediaset, Capurso ha collaborato con la Rai, Panorama, Corriere della Sera, Il Foglio. Ha pubblicato diversi libri di storia e costume politico, e opera in campo teatrale. Nel 1985 ha vinto il Premio Istituto del Dramma Italiano per la migliore opera teatrale inedita dell’anno, con “Il segreto di San Pietro”. Nel 1987 e 1988 ha diretto il Festival della Letteratura di Roma. Ha scritto il radiodramma in cinque puntate “Parigi 1939” (in onda su Radio1 nel 1987). E’ stato critico teatrale e letterario per “La voce repubblicana”. Torna al teatro nel 2016 con “L’incredibile storia di George Mallory”, e nel 2017 con “16 ottobre 1943 – una storia e altre storie”.

(27 giugno 2018)