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Shir shishi – Isabella addormentata tra i cani

sarah kaminskiTahel Frosh è una giovane poetessa che appartiene all’ultima generazione di artisti capaci di sconvolgere la platea radical chic e culturalmente tradizionalista di Israele. Nata a Hertzelia nel 1977 ha studiato in un liceo tecnico di Tel Aviv, si è laureata in giurisprudenza e infine è passata agli studi di Psicologia Clinica. Giornalista del quotidiano HaAretz, particolarmente attenta alle questioni sociali ed economiche che affliggono gran parte della società israeliana, lontana dalla Upper Class benestante, tocca il potere onnipotente delle banche e l’inferiorità delle donne nel campo lavorativo. La prima raccolta di liriche intitolata “Betza” (Avidità), è uscita nel 2014; si tratta di versi duri, forti e a volte sconvolgenti, che colpiscono il lettore come un pugno allo stomaco. Il libro ha avuto difensori e critici e sarebbe molto interessante leggere altri lavori poetici di Tahel. Di sicuro i suoi racconti-poemi hanno dato una bella scossa all’ambiente sonnecchiante del post ArsPoetica, la corrente sefardita, e hanno un forte legame con la poetessa oramai divenuta mitica, Yona Walach.

Isabella chiese dove fossero i cani
dormì tra i cani sognò cani
nel turbine della bufera
in casa nostra non ce n’erano e nemmeno nelle altre
ma Isabella cercava i cani.

E no, quella non era casa nostra
ma una stanza dove la casa era possibile
e dove l’amore era possibile,
ma a ogni pioggia che cadeva
ci aggiravamo per la stanza scagliando pietre.

Dormiva Isabella tra i cani
seminando un osso per il vagabondare
come lei andammo
da una casa all’altra
e a ogni pioggia che cadeva scoprivamo solo rami.

Riposano assopiti su Isabella
cani neri intrichi
sui suoi seni di lana
ne fu morsa la sua carne, tutti sanno

Sedevo per la strada e vidi noi due
o forse non vidi altro che la fuga
bussai ai rami e bussai con forza
e a ogni porta non c’era casa
le bufere calarono svanirono e nel cielo un azzurro squarciò.

(Traduzione: Sara Ferrari)

Sarah Kaminski, Università di Torino