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“Capitale umano, risorsa strategica”

“Due anni di intenso lavoro ci aspettano. È una sfida importante, coinvolgente, che avvicina ancora di più Italia e Israele. Sono molto orgogliosa di farne parte”.
La sfida di cui parla Claudia Fellus, una delle anime dell’iniziativa, è il Progetto di Gemellaggio siglato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano con il ministero dell’Educazione israeliano e in collaborazione con Cimea e Studiare Sviluppo.
Obiettivo del progetto, nell’ambito dell’attuazione dell’Accordo euro-mediterraneo di associazione tra Unione Europea ed Israele, “è lo sviluppo formativo delle risorse umane, migliorando la qualità dell’istruzione e della formazione e promuovendo pari opportunità”.
Ieri a Tel Aviv, con la partecipazione tra gli altri del sottosegretario Lorenzo Fioramonti, dell’ambasciatore Ue in Israele Emanuele Giaufret e di quello italiano Gianluigi Benedetti, l’evento di lancio. Al centro dello sforzo italo-israeliano l’istituzione di un Quadro nazionale delle qualifiche e dei titoli in linea con il Quadro Europeo Qualifiche. “Scopo del gemellaggio – ha sottolineato Fellus, cui è stato assegnato un ufficio all’interno del ministero – è creare uno strumento, su misura per questo paese, che funzioni sempre, anche dopo la fine del progetto. Saremo di supporto quando serve e offriremo un perenne aggiornamento”.
A coadiuvarla alcune professionalità che faranno la spola tra i due paesi, mentre lei sarà stanziale in Israele per l’intero arco del gemellaggio. “Trovo significativo il fatto che sia stata l’Italia, tra tanti paesi europei, ad aggiudicarsi questo progetto. Segno – riflette Fellus – che esistono forti capacità che talvolta passano sottotraccia e di cui invece dovremmo essere orgogliosi”.

(31 agosto 2018)