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“Israele-Genova, forza di reagire
elemento che ci accomuna”

Schermata 2018-10-26 alle 11.23.35La fiducia e tenacia d’Israele nel progresso, la fiducia e tenacia di Genova nel guardare al futuro. A mettere in relazione le due realtà, l’ambasciatore israeliano in Italia Ofer Sachs, ringraziando da Palazzo ducale il Festival della Scienza di Genova per aver scelto Israele come Paese ospite di quest’anno. “In 70 anni, Israele è passato da un’economia di un Paese in via di sviluppo, basata principalmente sull’agricoltura e sull’esportazione di tessuti e arance, a un centro globale per la scienza, la ricerca e le startup. Israele ha lavorato duramente per diventare ciò che è oggi e, in questo senso, mi sento di voler evidenziare la vicinanza tra il mio Paese e il capoluogo ligure: – ha sottolineato Sachs – Genova si sta riprendendo dalla tragedia accaduta a pochi chilometri da Palazzo Ducale, dove ora siamo seduti a parlare. La città e i suoi cittadini hanno reagito prontamente evidenziando come non siano disposti a rinunciare al proprio futuro. Questo Festival e la sua celebrazione della scienza e della cultura, è un’ulteriore dimostrazione di questa tenacia e anche per questo Israele è onorato di esserne parte”. Fitto il programma degli eventi, con molti protagonisti dell’eccellenza israeliana: a Palazzo Ducale, ad esempio si è tenuta la lectio magistralis Decifrare la mente con l’optogenetica di Ofer Yizhar, scienziato del Dipartimento di Neurobiologia del Weizmann Institute of Science (Israele), che ha descritto gli approcci usati per progettare nuovi strumenti optogenetici basati sulle rodopsine di canale, proteine appartenenti alla classe delle opsine, che costituiscono un tipo di canali ionici neuronali e sono sensibili alla luce. Yizhar ha illustrato gli esperimenti effettuati con i nuovi strumenti e le evidenze riscontrate in caso di persone con problemi psichiatrici.
Questo pomeriggio invece Israele si presenta ufficialmente al pubblico del Festival con un programma che ne esprime l’eccellenza nei differenti campi del sapere e sottolinea l’importanza della collaborazione scientifica con l’Italia. Il primo appuntamento inaugura il ciclo di eventi e vedrà protagonisti i rappresentanti dell’Ambasciata d’Israele, del Ministero degli Esteri e di alcuni tra i più importanti istituti di ricerca israeliani quali il Weizmann Institute of Science, il Technion – Israel Institute of Technology e la Hebrew University di Gerusalemme, che illustreranno le prospettive di ricerca e la vision delle istituzioni di appartenenza.