“Strasburgo, la forza democratica sconfiggerà violenza e terrore”
Tristezza, rabbia e sgomento. Sono le parole usate dal Gran Rabbino di Francia Haim Korsia nel rivolgere un pensiero di solidarietà alle vittime dell’attentato terroristico di Strasburgo. “Rivolgo le mie preghiere e i miei migliori pensieri alle vittime e alle loro famiglie”, ha sottolineato Korsia in una nota a cui si è aggiunta quella del presidente delle Comunità ebraiche francesi Francis Kalifat, che ha reso omaggio anche alle forze dell’ordine impegnate in queste ore a catturare il colpevole della strage. Centinaia di poliziotti infatti sono alla ricerca del terrorista che nella notte ha sparato nei pressi di un mercatino di Natale nel centro di Strasburgo, uccidendo tre persone e ferendone altre tredici (6 si trovano in gravissime condizioni). “Strasburgo è un simbolo di pace. L’atto criminale di ieri è un attacco alla pace, alla democrazia e al nostro stile di vita. Dobbiamo continuare a lavorare per dimostrare che la forza della libertà e della democrazia vincerà la violenza, il crimine e il terrore”, ha commentato il Presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. Una violenza di matrice islamista come già accaduto in passato in Francia: il procuratore antiterrorismo francese Remy Heitz ha confermato in conferenza stampa che il terrorista ha urlato “Allahu Akbar” prima di colpire. Da diverse ore ormai non ci sono notizie sui movimenti di Chérif C., l’uomo identificato come lo sparatore. Le autorità locali non hanno comunicato in quali zone sono in corso le ricerche dell’uomo.