“6 giugno, festa di libertà e consapevolezza”

Il 6 giugno di 75 anni iniziava lo Sbarco in Normandia, il momento chiave nella Liberazione d’Europa dal nazifascismo da parte delle forze alleate. È una data che tutte le nazioni e i rispettivi governi devono ben preservare e celebrare come sacra, perché premessa di un nuovo inizio che avrebbe trovato il suo fondamento, alcuni anni dopo, nella costituzione delle prime alleanze tra popoli europei sancite oggi dall’assetto unionale. È bene ricordare, a poche settimane da un voto che ha appassionato centinaia di milioni di cittadini in 28 Paesi, che questo assetto e questa Europea unita nel suo credo di pace, rappresentano il più importante presidio contro il ritorno al potere di gruppi ispirati a visioni nazionaliste e repressive. Oggi, 6 giugno, è anche festa della libertà e della democrazia. È il giorno in cui rivolgiamo la nostra commossa gratitudine a tutti coloro che misero a rischio la propria vita, in molti casi perdendola, per liberare un intero continente, anche lontano da quello proprio. E rappresenta un nuovo momento di riflessione per guardare al futuro con maggiore consapevolezza delle conquiste ottenute in questo arco di tempo e della loro assoluta irrinunciabilità.

Noemi Di Segni, Presidente UCEI

(6 giugno 2019)