Setirot – Trasparenza

jesurumLa vita delle comunità ebraiche e il confronto interno sono sempre stati, diciamo così, assai animati. Sotto elezioni per il rinnovo degli organi statutari, poi, la vivacità sovente tracima in competizioni al limite del consentito dalla cosiddetta civiltà. Nessuno, o quasi, è esente. Per dire: a Milano sono volati gli stracci fino al giorno del voto che ha infine premiato, si sa, la lista Milano ebraica. Personalmente trovo che una delle prime mosse assolutamente da applaudire del neo Consiglio sia stata la nascita di un Assessorato alla trasparenza, organizzazione e procedure che sarà guidato dalla tanto giovane quanto brava Olympia Foà. Contemporaneamente osservo, abbastanza attonito, che nel rush finale della competizione elettorale romana è proprio la parola trasparenza a essere agitata a mo’ di clava. Non so – e non m’interessa approfondire – quale lista abbia iniziato e perché questa piccola guerra guerreggiata. Continuo però a non capire come possa un concetto quale trasparenza essere motivo di sberloni reciproci. Mah.

Stefano Jesurum, giornalista