Informazione – International Edition
Talmud, nuovo appuntamento in libreria
È in libreria Qiddushin, il quarto trattato del Talmud babilonese dato alle stampe con traduzione italiana dalla casa editrice Giuntina. È questa la notizia che apre l’odierna uscita di Pagine Ebraiche International Edition. A curare il volume dedicato al tema del matrimonio, che esce dopo quelli su Rosh Hashanah (il Capodanno ebraico), Berakhot (benedizioni) e Ta’anit (Digiuni), il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni.
Nell’ultimo periodo sono stati tanti i segnali di allarme che rivelano un brutto clima in Italia. Molti di questi episodi sono raccontati dall’edizione di Pagine Ebraiche dedicata al pubblico internazionale. Ha fatto il giro del mondo la notizia della scorta di polizia assegnata a Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz, in seguito alle minacce ricevute. Qualche settimana fa, un rapporto della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea aveva rivelato che Segre, 89 anni, era oggetto di una media di 200 messaggi antisemiti ogni giorno online e sui social media. Dopo il voto sull’istituzione della Commissione parlamentare da lei proposta per indagare su razzismo, antisemitismo e intolleranza, che ha visto l’astensione dei partiti di destra, la situazione è peggiorata, al punto da spingere le autorità ad assegnarle due carabinieri che la seguano nelle numerose uscite pubbliche. Ancora in pilpul, lo storico sociale delle idee David Bidussa riflette sul rogo che per la seconda volta è stato appiccato alla libreria antifascista La Pecora Elettrica nel quartiere romano di Centocelle, e come su come il fuoco rappresenti un mezzo per distruggere, senza neppure lasciare traccia di ciò che lo ha preceduto. In Bechol Lashon invece, questa settimana in lingua francese, il direttore del Cdec Gadi Luzzatto Voghera esprime alcune considerazioni su un altro fatto di cronaca che ha scosso il paese: la scoperta di un gruppo sulla popolare applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp intitolato “Shoah party” dove ragazzini giovanissimi di scambiavano materiale razzista, antisemita e persino pedopornografico (a firmare la traduzione Mattia Stefani, uno degli studenti della Scuola Superiori e Interpreti di Trieste che sta svolgendo il proprio tirocinio nella redazione dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).
Su Pagine Ebraiche International Edition anche la notizia dell’istituzione di una commissione di studio dedicata al tema dei perseguitati politici e razziali (versione in inglese di Claudia Azzalini).
Infine in Italics, la storia di una studiosa americana, di origine italiana, che racconta la storia dei suoi antenati, i fratelli Foà, stampatori a Sabbioneta nel XVI secolo, e la sua visita nel centro del mantovano alla ricerca delle sue radici.
Rossella Tercatin
(11 novembre 2019)