L’Europa e l’antisemitismo,
tra vecchie e nuove minacce

L’Italia e l’Europa di fronte alla minaccia antisemita. Continua a suscitare reazioni un recente editoriale del professor Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della sera, su cui erano già intervenuti su questo notiziario, con alcune osservazioni critiche, Dario Calimani e Gadi Luzzatto Voghera. “In Europa – scrive oggi sul Corriere il rav Roberto Della Rocca, direttore dell’area Educazione e Cultura UCEI – l’ebraismo è sempre stato relegato a un ruolo subalterno rispetto alla cultura dominante cristiana in base a una logica di banale, quanto antropologicamente pericolosa, gerarchia identitaria: la cultura di minoranza deve assoggettarsi a quella di maggioranza. E l’equazione è bella e fatta: l’ebraismo va identificato ‘solo’ con un Vecchio Testamento (o con un Testamento ormai vecchio)”. Queste tesi, sottolinea il rav Della Rocca, sono spesso rispolverate e nutrono le teorie antisemite.

(4 dicembre 2019)