L’emergenza e la sfida dell’unità
Una testimonianza dal Colle

korOspite ieri del pilpul quotidiano curato dalla redazione di Pagine Ebraiche è stato Giovanni Grasso, giornalista, saggista e portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La Memoria al tempo del Coronavirus, nel 76esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Ma anche l’occasione per riflettere, da un osservatorio privilegiato, sulla grande prova di coesione e resilienza cui è chiamata l’Italia in queste settimane.
Il colloquio ha avuto come punto di partenza il nuovo messaggio lanciato al Paese dal Capo dello Stato, nel ricordo di quanto avvenne il 24 marzo del 1944 e di come l’Italia, a partire dall’immediato dopoguerra, con il contributo di varie forze e anime, riuscì a risollevarsi dalle macerie. La stessa unità, ha detto Mattarella, “ci è richiesta oggi in un momento difficile per l’intera comunità”.
Proprio guardando al nostro recente passato, alle sue ferite e lacerazioni, ma anche alle opportunità di rilancio che si sono presentate di volta in volta nella Storia, possiamo cogliere spunti e lezioni valide ancora oggi. Grasso l’ha ricordato ripercorrendo i suoi anni di lavoro al Colle e lo sforzo profuso, anche nelle vesti di autore di libri e mostre che hanno lasciato il segno, per il rafforzamento in tutta la società italiana di Memoria e consapevolezza storica. Valori che ci uniscono e che ci aiutano ad affrontare anche questo complesso presente.

(25 marzo 2020)