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L’app per i tracciare i contagi

Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto che stabilisce le regole fondamentali di Immuni, l’app per il tracciamento dei contatti che il governo considera uno strumento fondamentale per la Fase due. La app servirà ad avvertire chi è entrato in contatto con un soggetto positivo al coronavirus in modo che si possa sottoporre ai controlli del caso. “II decreto disegna la cornice giuridica, traccia i principi fondamentali che rispettano i paletti fissati nei giorni scorsi dal Garante della privacy, Antonello Soro”, spiega il Corriere. “La app sarà scaricabile solo su base volontaria (è garantita la parità di trattamento per chi non la scarica), e i dati personali raccolti saranno solo quelli necessari ad avvisare gli utenti ‘di rientrare tra i contatti stretti di altri utenti accertati positivi’. – riporta Repubblica – I contatti saranno tracciati con il bluetooth e non con la geolocalizzazione, e non saremo associati al nome ma a un codice identificativo temporaneo e anonimo. Il database non potrà essere usato per altri fini, fatta salva la possibilità di utilizzo in forma anonima per motivi di sanità pubblica, profilassi, di statistica o di ricerca scientifica”. Nel suo articolo Repubblica evidenzia però le tante difficoltà per il lancio della nuova app – interrogandosi anche su chi finanzia l’azienda che si occupa di svilupparla – e spiega che potrebbe arrivare a regime solo a fine maggio.

Governo e regioni, nuovo scontro. Mani libere sulle riaperture. È quanto chiedono, spiega il Corriere, dodici presidenti delle Regioni governate dal centrodestra, più la Provincia di Trento, al governo. I dodici hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “La salute è il primo obiettivo, ma non può essere l’unico… Con il protrarsi delle chiusure i consumi rischiano un crollo generalizzato”. E ancora: “E necessario un ritorno agli equilibri democratici previsti dalla Costituzione”. Il governo però è preoccupato per una riapertura in ordine sparso e si rischia lo scontro con le regioni in rivolta. E intanto a premere dall’opposizione, riporta La Stampa, c’è anche il leader della Lega Salvini che “annuncia una sorta di occupazione del Parlamento ‘a oltranza’, per protestare contro il governo, ma gli alleati (Forza Italia e Fratelli d’Italia) non ci stanno e di nuovo centrodestra procede in ordine sparso”. In questo quadro di scontri, lo sguardo è rivolto al Quirinale: il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha chiesto più volte alla politica italiana di agire con buonsenso. “A partire – scrive il Corriere – da coloro che propongono azzardatissime soluzioni in casa nostra (per esempio il liberi tutti subito e senza cautele), pretendendo dall’Europa il miracolo di aiuti incondizionati e a fondo perduto. Atteggiamenti quasi provocatori, che hanno minato i primi tentativi di unità nazionale invocata dal Colle”.

Politica, tempo di riscatto. Maggioranza e opposizione lavorino insieme unite e lascino da parte i propri interessi particolari per il bene del paese. È l’appello di Francesco Verderami sulla prima del Corriere mentre lo scontro politico prosegue senza sosta. “La generosità disinteressata sarebbe – scrive Verderami – un segno di lungimiranza e non solo nell’interesse nazionale, ma anche nell’interesse futuro delle parti, che potrebbero offrire alla causa comune le migliori risorse delle proprie file, sapendo che la faticosa ricerca di un compromesso tra posizioni contrapposte non contaminerebbe le rispettive identità, né pregiudicherebbe la possibilità di guidare il Paese una volta terminata l’emergenza”. Altra prospettiva è quella di Gustavo Zagrebelsky che su Repubblica si interroga sul rapporto tra le leggi – i dettagliati Dpcm – e i cittadini: il costituzionalista esclude che siamo di fronte a una sospensione della democrazia ma invita a riflettere sul fatto che non basti chiedere l’obbedienza alle norme imposte dall’alto, soprattutto quando toccano così tanto le nostre libertà. Ma serve un’etica diffusa della responsabilità.

Bioterrorismo. “Il ventunesimo secolo sarà l’Era della Biologia, in cui la capacità di scatenare malattie tra gli avversari darà alle nazioni un vantaggio strategico”. È l’allarme lanciato sulle pagine del Wall Street Journal dallo storico Walter Russell Mead e ripreso oggi da Repubblica. Il terrorismo islamista sembra infatti diretto a riconvertirsi in bioterrorismo: “oggi la rete jihadista sta riorganizzandosi e molti analisti ritengono che stia preparando attentati proprio con i batteri”. Ma non solo loro, anche i suprematisti bianchi potrebbero seguire la stessa strada.

Piemonte, nomine estreme. Continuano a crescere i casi di contagio da coronavirus in Piemonte, un dato che preoccupa le autorità come scrive La Stampa. Piemonte al centro anche di un articolo del Fatto Quotidiano per la decisione del presidente Cirio di nominare l’esponente di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone assessore con delega all’immigrazione e alla cooperazione internazionale. Marrone, scrive il Fatto, è noto per i legami con i separatisti filo-russi e anti-Kiev del Donbass “tra i quali figura anche il latitante neo nazista Andrea Palmeri e alcuni sostenitori della Lega e dell’estrema destra italiana. Nel 2017 le telecamere della trasmissione Nemo lo ripresero mentre cenava assieme a Palmeri e altri uomini del fronte nero internazionale in un ristorante di Luhansk”.

Jciak. Il regista francese Michel Hazanavicius, autore di The Artist, sta lavorando a una versione in animazione del volume La merce più preziosa, di Jean-Claude Grumberg: “è la storia di una famiglia ebrea francese che durante la Seconda guerra mondiale viene deportata nel campo di sterminio polacco ma sul treno, con un gesto disperato, il padre lancia fuori dal finestrino nella neve uno dei suoi piccoli gemelli, salvato da una coppia senza figli che vive nella foresta” (Avvenire).

Daniel Reichel