Sinistra inglese, svolta radicale

“Basta antisemitismo. Starmer cambia volto al partito laburista”. Repubblica presenta così il nuovo capitolo apertosi internamente alla sinistra inglese, dopo l’archiviazione dell’era Corbyn e le sue molte ombre. “Non tutti sanno che, pur non essendo lui stesso di famiglia ebraica, Starmer è sposato con un’ebrea inglese, ha cresciuto i due figli secondo la religione ebraica della moglie e celebra con la famiglia ogni venerdì sera lo Shabbat nella tradizionale cena del giorno di festa ebraico. Con un capo così – si legge – contro il Labour non si sentono più accuse di antisemitismo”. 

“Convivere si può”. È la lezione che, secondo il Corriere, si può trarre dalla coesistenza, nella scuola ebraica di Birmingham, di alunni ebrei e musulmani (che sono i tre quarti del totale degli studenti). All’argomento è dedicato il corsivo del giorno, firmato da Paolo Salom. In un altro intervento Pierluigi Battista si augura che le piazze occidentali, protagoniste in questi giorni di molte iniziative a favore dei diritti umani, restino attive perché, tra le tanti questioni aperte in questo senso, molte delle quali riferite al mondo islamico, “gli omosessuali di Gaza non siano costretti a rifugiarsi in Israele per sfuggire agli aguzzini di Hamas”. 

La Stampa pubblica un intervento del direttore d’orchestra Daniel Barenboim sulla possibile annessione di porzioni della Cisgiordania da parte di Israele. Per Barenboim questa iniziativa, se adottata, sarebbe “una catastrofe totale” anche per Israele e costituirebbe l’abdicazione ai valori morali su cui si basa lo Stato ebraico. Secondo Barenboim, molto duro nei confronti dell’attuale leadership israeliana, un capitale che si starebbe rapidamente svuotando per due motivi: “L’etica della memoria dell’Olocausto e il conflitto ininterrotto con i palestinesi”.

Cadrà domani l’83esimo anniversario dell’uccisione di Carlo e Nello Rosselli. In un intervento di ampio respiro su Repubblica l’ex ministro Valdo Spini invita la politica di oggi a guardare alla loro “lezione etica ed europeista”. 

“Il tifo violento fuori dagli stadi”. Così il ministro Vincenzo Spadafora, intervenuto dopo gli episodi di guerriglia al Circo Massimo. Il Corriere dello Sport mette in evidenza le sue parole e racconta le iniziative che il mondo del calcio sta prendendo per arginare la piaga del razzismo.

Nei prossimi giorni Pd e Cinquestelle dovrebbero annunciare il loro candidato comune per le Regionali in Liguria. In lizza, secondo Repubblica, ci sarebbero due nomi: il giornalista Ferruccio Sansa e il presidente della Comunità ebraica genovese Ariel Dello Strologo. “La settimana scorsa pareva che quest’ultimo l’avesse spuntata. Ora in pole – si legge – sembra esserci Sansa”. 

Repubblica Firenze parla dell’iniziativa “agghiacciante” di un consigliere comunale della Lega di Borgo San Lorenzo, Claudio Ticci, che ha pubblicato un’immagine “dove si vede la scritta dell’ingresso di Auschwitz trasformata da ‘Arbeit macht frei’ (il lavoro rende liberi) con ‘La scuola educa alla libertà'”. 

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(8 giugno 2020)